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Le cose che non colsi - 2009/11/03

Le cose che non colsi – 2009/11/03

Luna giapponese, computer storici, yottabyte, terahertz, robot bipedi e altre chicche

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “rolando” e “pagoda”. L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Esplorare la Luna in 3D? Cercansi traduttori di giapponese. L’agenzia spaziale giapponese JAXA ha rilasciato i dati della propria sonda lunare Kaguya e il software per consultarli. Peccato che il software sia per ora solo in giapponese. Ho provato a decifrarlo e descriverlo in questo articolo di Complotti Lunari, ma se qualcuno può darmi una mano con il manuale, si faccia avanti. Se poi qualcuno è capace di prendere i dati grezzi e creare animazioni 3D come quella qui sotto del cratere Tycho (qualcuno sa la pronuncia esatta in italiano? Io ho sempre usato l’inglese “taiko”), ho un lavoro (pagato) da proporre per il mio documentario Moonscape: 60 secondi di volo in 3D sopra il sito d’allunaggio dell’Apollo 11, come discusso qui nel diario di lavorazione.

Set davvero lunare. Sempre in tema di lunacomplotti, una domandina per chi ancora crede che sia stato tutto fatto in studio: guardate questo video e ditemi quanto sarebbe stato grande il set cinematografico sotto vuoto spinto.

Sempre più fagocitato da Facebook. Secondo Ticinonline, il mio fan club su Facebook sarebbe il sesto per numero di iscritti fra quelli dedicati ai ticinesi. Il primo è quello di Michelle Hunziker (100.000 su vari gruppi); seguono la sciatrice Lara Gut, il cantante Paolo Meneguzzi, il calciatore Valon Behrami, la modella Xenia Tchoumitcheva e poi il sottoscritto. Inquietante.

Nerd porn. Una galleria di ricostruzioni di computer storici, dallo ZX80 al computer delle missioni Apollo alla macchina di Babbage al Colossus usato per craccare i codici segreti tedeschi nella Seconda Guerra Mondiale. Imperdibile per gli appassionati.

Gigabyte, terabyte, petabyte… yottabyte? Secondo quanto scritto in un libro da Matthew Aid, l’NSA statunitense starebbe costruendo nello Utah un enorme deposito di dati derivanti da intercettazioni e registrazioni che potrebbe arrivare entro il 2015 a immagazzinare uno yottabyte di dati. Un milione di miliardi di gigabyte.

I superscanner aeroportuali danneggiano il DNA? L’antiterrorismo che crede di poter vincere usando i gadget ultratecnologici ha sperimentato e installato in alcuni aeroporti degli scanner che usano onde nella gamma dei terahertz e “vedono” attraverso i vestiti, rivelando armi ed esplosivi nascosti. Solo che, stando almeno a un articolo intitolato DNA Breathing Dynamics in the Presence of a Terahertz Field di Boian Alexandrov, del Center for Nonlinear Studies al Los Alamos National Laboratory, queste onde creano fratture nel DNA che potrebbero avere conseguenze sulla salute non trascurabili. Sensazionalismo o problema reale? Difficile dirlo per ora, ma è meglio tenere d’occhio l’argomento. Una sintesi della questione è pubblicata da Technology Review.

Robot bipedi. Ricordate Big Dog, il robot quadrupede capace di riprendere l’equilibrio in modo stupefacente dopo essere stato spintonato? Adesso arriva Petman, che non è un robot programmato per emettere flatulenze, ma un prototipo bipede. Maggiori dettagli qui su Popular Science.

Google include ricerche musicali, ma solo in USA. Ha debuttato Google Music Search: digitate un pezzetto del testo di una canzone e Google vi dice qual è e dove ascoltarla e scaricarla legalmente. Peccato che per ora funzioni solo per gli utenti USA. L’annuncio è nel blog di Google; ne parlano BBC, Punto Informatico, Zeus News, The Inquirer.

Microsoft apre il formato di Outlook. I file .pst di Outlook verranno documentati pubblicamente, secondo questo annuncio del gruppo di interoperabilità di Microsoft. Non saranno necessarie licenze o permessi per reimplementare il formato .pst.

Dopo il phishing, lo smishing. Conio bruttino per una nuova forma di truffa: la vittima riceve un SMS che dichiara di provenire dalla sua banca e avvisa di un’emergenza sul conto corrente, chiedendo di richiamare il numero verde del call center. Quando la vittima chiama, trova una registrazione che chiede di lasciare le coordinate della carta di credito per autenticarsi. Il numero chiamato ovviamente non è quello vero del call center, e in questo modo la vittima regala ai truffatori i dati della propria carta. Funziona? Se si fa leva sull’emozione e l’ansia, probabilmente sì. Ne parla qui Findlaw.

Le cose che non colsi – 2011/03/03

Oroscopi, UFO, spazio, iPad2

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Il CICAP fa l’oroscopo. E ci azzecca pure. Provate anche voi l’oroscopo personalizzato degli scettici allegri. Poi fatelo provare ai vostri amici che credono all’astrologia, senza dire che è del CICAP (anatema!). Divertimento assicurato.

Aquila rapisce agnello. Impressionante dimostrazione di quello che sembra un mito (Scotsman.com).

UFO visti dalla NASA? Luca Boschini, progettista aerospaziale e astrofilo, presenterà a Milano il 15 marzo una conferenza che chiarirà cosa c’è dietro i vari presunti avvistamenti ufologici fatti nello spazio dagli astronauti (Cicap.org). Se ne occupa anche il prossimo numero di Query, che ospita anche un articolo di Salvo Di Grazia (Medbunker) sul Morbo di Morgellons.

UFO a San Paolo. Lo segnalo qui caso mai dovesse diventare famoso (magari come test d’ingenuità per ufologi).

UFO, scomparsa parte dei documenti dell’incidente di Rendlesham. Lo ammette il governo britannico: uno degli avvistamenti più interessanti, avvenuto nel 1980: mancano tutti i documenti sull’episodio che dovrebbero provenire dalla defence intelligence del Ministero della Difesa. Questo alimenterà il mito ufologico, ma anche l’ipotesi meno fantasiosa che si tratti di un velivolo terrestre che per ragioni molto pratiche era opportuno tenere segreto si adatta piuttosto bene ai dati disponibili. (BBC)

Stazione Spaziale… Italiana. Sapevate che oltre la metà del volume pressurizzato della sezione americana della Stazione Spaziale Internazionale è di fabbricazione italiana? Perché questo fatto non viene presentato dai media italiani con legittimo orgoglio? (BBC)

Decollo dello Shuttle visto da 20 km di quota con un pallone. Foto e video (Questforstars.com).

Umberto Eco vittima del giornalismo spazzatura. Ecco com’è nata la fesseria del presunto paragone di Berlusconi a Hitler attribuito a Eco (L’Espresso). Grazie ad Accademia dei Pedanti per la segnalazione.

Elicottero personale a volano ultrasemplificato. Geniale: la Carter Aviation ha collaudato un autogiro capace di decollare verticalmente, cosa finora impossibile. Il trucco? Usare un motore piccolissimo per accumulare energia di rotazione nel rotore, le cui masse di estremità lo trasformano in un volano (The Register)

iPad 2. Per togliere ogni dignità alle voci che lo danno in fin di vita, Steve Jobs in persona ha presentato la nuova versione dell’iPad. Finalmente ha due fotocamere come gli altri tablet. Più veloce, più sottile e più leggero (590 grammi), con prezzi invariati, ma le dimensioni in larghezza e lunghezza sono invariate, per cui rimane per molti il problema dell’ingombro in borsa. E rimane il fatto che benché lo chiamino un “dispositivo post-PC”, da quel che ho capito anche l’iPad 2 ha comunque bisogno di un PC per tante funzioni essenziali. GarageBand, però, mi stuzzica non poco. Saziatevi con tutte le foto della presentazione; sarà disponibile dall’11 marzo (Engadget).

Le cose che non colsi – 2011/02/22

Fantascienza, pasticci, pasticche e altre chicche

È disponibile temporaneamente qui la puntata del Disinformatico di venerdì scorso, dedicata ai dischi a stato solido che non si cancellano correttamente, al BrowserCheck sui plug-in obsoleti, alla 2-step Verification di Google, alla voce delle sei settimane di vita che resterebbero a Steve Jobs, e al mistero del lago subglaciale artico Vostok.

Star Trek: Q in Italia. Il simpaticissimo John DeLancie, l’interprete dell’alieno onnipotente e trolleggiante Q di Star Trek Voyager, Deep Space Nine e The Next Generation, sarà in Italia con la moglie Marnie Mosiman alla Deepcon XII, la convention di fantascienza, fantasy e horror che si terrà a Fiuggi, presso l’Hotel Ambasciatori, dal 14 al 17 aprile. Per tutte le informazioni il sito da consultare è www.ds1.it/deepcon.

Caprica, Battlestar Galactica, Star Trek, Guerre Stellari, Big Bang Theory e l’Uomo Ragno. Divertitevi a trovare quanti cameo di attori delle serie di (fanta)scienza ci sono in Tonight I’m Frakking You. Non perdetevi il finale. La canzoncina non è all’altezza di F*ck Me, Ray Bradbury (Not Safe For Work), ma il video merita e il testo anche.

Petizione per comperare i diritti di Firefly. Nathan Fillion dice semiserio che se vincesse la lotteria si prenderebbe i diritti di Firefly per farne una nuova serie, e i fan lo prendono in parola. I lavori preliminari per la colletta sono qui, insieme a due conti su quanto possa essere plausibile il progetto. Se non sapete cosa sia Firefly o chi sia Nathan Fillion, vi siete persi qualcosa di speciale.

Falla in Java che sfrutta un baco nel MIDI. Secondo Inreverse.net, è già utilizzata da siti-trappola russi.

Il Credo del Fuffaro. Gira in Rete da tempo un magnifico elenco delle tecniche più usate dai cospirazionisti, dai (f)ufologi, dai sensitivi e dai ciarlatani in generale: ne abbiamo parlato spesso nei commenti di questo blog, ma non credo di averne mai segnalato il link. È la versione pronta per l’uso del Manuale del Perfetto Complottista che ho iniziato a scrivere e che langue incompleto in attesa di tempi meno frenetici.

Anticopia e antiritocco per le immagini JPEG. Geniale: l’immagine è compressa usando un algoritmo che in caso di ricompressione (per esempio per sapere se un’immagine viene manipolata o ripubblicata in versione di minor qualità) fa comparire una scritta in sovrimpressione sull’immagine. Non occorre software esterno (LightBlueTouchPaper).

Sta per morire il kolossal hollywoodiano? Io9 ragiona sui costi sempre più esagerati dei grandi film di Hollywood e sul calo continuo dei biglietti venduti e degli incassi dal 2004 ad oggi (se si considera l’inflazione). Il 3D è un flop commerciale: un tentativo inutile di tenere a galla una formula resa obsoleta da DVD, TV giganti e dinamiche di mercato sempre più frenetiche.

Petizione per ridurre il canone TV svizzero, il più caro d’Europa. Mi limito a segnalarla caso mai dovesse avere un seguito.

La Homeland Security dà del pedoporno per errore a 84.000 siti. Ti svegli una mattina e scopri che il tuo sito è offline ed è stato sequestrato dal governo federale USA. Quando pensi che non possa andare peggio di così, scopri che il sequestro è avvenuto con l’accusa di disseminazione di pedopornografia. È successo agli utenti dell’hosting offerto da Mooo.com: 84.000 sottodomini bloccati per tre giorni e marchiati con un avviso infamante. I danni chi li paga? (The Inquirer).

Intanto, in Russia, i venditori di farmaci abusivi prosperano. Colpa dei gonzi che comprano medicinali online e che causano lo spam che intasa le nostre caselle di posta. Brian Krebs fa nomi e cognomi dei boss del traffico di compresse e pastiglie e dei loro party e intrallazzi in Russia. Pensateci prima di comperare farmaci in Rete: rischiate di alimentare gente senza troppi scrupoli.

Le cose che non colsi - 2009/05/07

Le cose che non colsi – 2009/05/07

Google pseudopirata, amanti incastrati, Topolino antibufala e altro ancora in breve

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “stefano.t” e “name”.

Nuovo articolo su Undicisettembre. Per chi segue i complottismi undicisettembrini, segnalo l’articolo di Hammer su Undicisettembre che mette in luce le lentezze delle intercettazioni degli aerei fuori rotta ancor oggi, dopo gli attentati, con un caso tratto dalla cronaca recente. Un Cessna arriva dal Canada e i caccia ci mettono un’ora a intercettarlo. E alla fine non lo abbattono.

Google è da condannare perché favorisce la pirateria? PirateBay è stata processata e condannata in Svezia perché ha facilitato il reperimento di materiale vincolato dal diritto d’autore. Ma allora perché non si processa Google per pirateria? Se lo chiede Ars Technica, visto che Google, se si cerca il nome di una serie TV, suggerisce addirittura di cercare il file di Bittorrent corrispondente per scaricare gli episodi. Ed è nato anche Thepirategoogle.com, un sito che usa le risorse di Google per cercare film e musica, praticamente tutta illegale da scaricare e/o condividere. Se questo non è facilitare la pirateria…

Wolverine piratato prima di uscire, sbanca al botteghino lo stesso. Sempre più difficile dimostrare i danni prodotti dalla pirateria. Wolverine, il nuovo film della saga degli X-Men con Hugh Jackman, era già disponibile su Internet prima dell’uscita nelle sale, in una copia di lavorazione non finita, come segnala la BBC. Un chiaro caso di complicità interna al mondo del cinema. Ma il film è arrivato primo in classifica negli Stati Uniti, con 85 milioni di dollari d’incasso nel fine settimana soltanto negli USA, che salgono a 175 milioni includendo il resto del mondo, secondo Boxofficemojo. Altre info sono presso AP. C’è chi ipotizza che la copia di lavorazione sia stata diffusa appositamente per creare clamore intorno a un film che altrimenti non avrebbe fatto notizia (e a ragione: l’ho visto, e a parte qualche scena d’azione era al di là del ridicolo).

C’è un worm per Mac. Ma è molto gracile e malfatto, per cui è improbabile che lo troviate in giro. Si chiama Tored e si comporta come i suoi cugini per Windows, rastrellando indirizzi dalle rubriche dei client di posta: i dettagli sono su The Register.

Un giornale britannico chiede scusa ai propri lettori: è stato troppo negativo e insensibile. Lo dice in un trafiletto? Nooo. Sulla fiancata degli autobus. Il giornale è il London Evening Standard; ne parla il Guardian. Se lo facessero certi giornali di cui mi occupo spesso, visto il numero di bufale che pubblicano basterebbe a malapena la fiancata di una portaerei.

Il TGCom abbocca alla bufala degli amanti focosi incastrati. E abbellisce questa leggenda metropolitana classica con fior di dettagli, attribuendola alla Gazzetta dell’Adda. Lo spiegone del CICAP è qui.

Bufale a Paperopoli. Piero M. mi segnala che su Topolino di questa settimana (n. 2789) c’è una storia intitolata “Paperinik e il Leggendario Metropolitano” che fa una gustosa parodia delle bufale e delle leggende metropolitane diffuse anche tramite i video di “Youquack”.

Ladro di laptop acciuffato grazie al software di localizzazione. Newsweek racconta l’avventura di Joshua Alston, che riesce a riprendersi il laptop rubato dando alla polizia le coordinate e le foto del ladro grazie al software di localizzazione e di comando remoto che vi ha installato. Un motivo in più per avere sempre a disposizione questo genere di programma, oltre a quello normale di accedere ai propri dati da remoto.

I mitici elicotteri neri esistono. Sono cari a tante teorie di cospirazione, secondo le quali i cattivi di turno (rettiliani, Illuminati, CIA, ragionieri, fate un po’ voi) sarebbero dotati di segretissimi elicotteri silenziosi che calano all’improvviso per rapire chi parla troppo e sarebbero riconoscibili per il loro tipico colore nero. Ma esistono realmente, anche se non hanno le funzioni fantascientifiche descritte dai complottisti. Non hanno neanche un pilota: è il caso, per esempio, del Boeing A160T (foto qui accanto), radiocomandato e armato pesantemente. Ne parla, con dettagli sulle caratteristiche e gli impieghi, The Register.

SIAE libera gli autori online. Per la serie “pensavo che tu fossi mio protettore ma sei mio carceriere”, secondo il Sole 24 Ore la SIAE permetterà agli autori di gestirsi direttamente le opere diffuse via Web. “Finora l’autore che ha affidato le proprie opere alla gestione della Siae non può liberarle, quindi è stata sempre la Siae a dare l’autorizzazione a terzi per il loro utilizzo, facendo da intermediario. Ora, invece, con la nuova regolamentazione annunciata un autore può mettere su Internet una propria composizione anche a titolo gratuito facendo una semplice dichiarazione alla Società che in questo caso dà piena libertà all’autore senza pretendere nessun indennizzo per il proprio servizio di gestione”. Bontà sua.

Le foto di Berlusconi alla festa di Noemi. Un fatterello che in un paese normale si meriterebbe al massimo un trafiletto in dodicesima pagina inchioda i media italiani: sono false le foto che mostrano Berlusconi alla festa in questione? Valutate voi guardando la pagina appositamente predisposta dal Corriere. Se volete la mia opinione di non tecnico, sono false nel senso che il volto del premier è stato come al solito ripulito digitalmente (la pelle è troppo perfetta), ma Berlusconi era effettivamente presente nella foto. Ecco fatto. Ora il paese può tornare ad occuparsi di cose un po’ più serie.

E per finire. Guardate qualunque video dell’illusionista Marco Tempest. Specialmente quelli fatti usando soltanto la videocamera del telefonino. Non ve ne pentirete.

Le cose che non colsi – 2009/03/21

Frammenti che non diverranno mai articoli (sigh)

L’atomica israeliana confermata dagli USA? Lo si sospetta da tempo, ma questa sembra la prima conferma ufficiale: Israele ha un arsenale nucleare, secondo quanto scritto a pagina 37 del rapporto dell’US Joint Forces Command cita il paese fra le potenze nucleari insieme a Pakistan, India, Cina, Corea del Nord e Russia. Se queste parole non sono state male interpretate, sarebbe un’ammissione non da poco, visto che l’esistenza di una capacità nucleare israeliana è da sempre una di quelle cose di cui non si parla ufficialmente (fonte: Gizmodo).

La foto del (presunto) giovane Putin con Reagan. L’autore della foto dovrebbe essere Pete Souza, secondo questo racconto di Npr.org. L’identità di Putin, però, non è confermata. Altre info sono su Hotair.com e The Hot Joints.

Auto volante? No, aereo stradale. Terrafugia Transition è una soluzione originale al vecchio problema tecnico di creare un’automobile volante. Invece di prendere un’auto e modificarla per farla volare, si prende un aereo e lo si modifica fino a farlo diventare usabile come auto. Ali pieghevoli, elica in posizione protetta. Il 5 marzo ha fatto il suo primo volo di collaudo.

Nuova tecnica anti-Bancomat. Colla speciale inserita nel Bancomat permette di bloccare le banconote per poi ritirarle più tardi togliendo la colla. Con questo stratagemma un uomo è stato derubato di 1000 franchi a Basilea (fonte: Tio.ch).

Pipistrello decolla con lo Shuttle. Un pipistrello si era attaccato al serbatoio esterno dello Shuttle partito pochi giorni fa ed è rimasto lì durante il decollo. Non si sa che fine abbia fatto, ma è improbabile che sia sopravvissuto a lungo. Foto e rapporto NASA.

Truffatore nigeriano si becca 19 anni. Lawal Adekunie Nurudeen, studente nigeriano, pensava di avere una brillante carriera criminale usando la tecnica della truffa online alla nigeriana (419 scam). Aveva circuito una signora spacciandosi per un brillante corteggiatore e convincendola a mandargli 47.000 dollari (fonte: CNN).

Scientology conferma di credere all’alieno genocida Xenu. Per anni Scientology ha negato che uno dei suoi dogmi fosse (e sia tuttora) che i problemi dell’umanità derivano dai residui di anime aliene mentalmente alterate, prodotti dall’alieno Xenu durante un genocidio milioni di anni fa. Ora Tommy Davis, portavoce di Scientology, lo ha confermato (con estrema riluttanza) in un’intervista all’emittente KESQ. Il dogma è segreto (o meglio lo era) e viene rivelato soltanto a chi paga circa 350.000 dollari. Scientology ha cercato in tutti i modi di bloccare la circolazione di questo dogma, in passato negato pubblicamente dal suo seguace Tom Cruise, ricorrendo anche alle leggi sul diritto d’autore e a quelle sui segreti commerciali. Secondo la dottrina di Scientology, venire a conoscenza del dogma di Xenu prima di aver ricevuto preparazione adeguata può causare la polmonite o la morte (fonte: The Register, con molti link ad articoli di approfondimento e documenti di Scientology).

Immagini di Marte in Google Earth. Gli utenti di Google Earth possono accedere alle immagini delle sonde Mars Odyssey e Mars Reconnaissance Orbiter e a mappe di Marte risalenti a oltre un secolo fa. Digitando “face” si viene portati alla famosa “faccia marziana” (fonte: Telegraph).

Le cose che non colsi - 2009/04/11

Le cose che non colsi – 2009/04/11

Riscaldamento globale? Colpa degli ecologisti. E altre chicche

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Eccovi una nuova puntata dello spurgo settimanale delle cose interessanti che ho trovato in Rete e che purtroppo non avrò mai tempo di raccontarvi (e probabilmente voi non avrete mai il tempo di leggere), ma di cui è importante tenere traccia in qualche modo.

Astronauta fotografato nello spazio. Da terra. Il puntino bianco nell’immagine qui sotto dovrebbe essere l’astronauta Joseph Acaba mentre lavora all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale a 350 km sopra la Terra. La foto, scattata da Ralph Vandebergh, è l’Astronomy Picture of the Day di ieri.

Riscaldamento globale dovuto all’ecologia? Drew Shindell, del Goddard Institute of Space Studies della NASA, ha coordinato una pubblicazione che non mancherà di far discutere: secondo i suoi dati, il riscaldamento globale, e specificamente lo scioglimento dei ghiacci artici, sarebbe dovuto alle misure antinquinamento introdotte negli ultimi decenni. Link a questa e altre pubblicazioni scientifiche di parere contrario sono qui su The Register.

Frank Zappa, nel 1983, aveva già capito tutto della musica online. All’epoca le case discografiche erano terrorizzate dal pericolo letale della duplicazione su audiocassetta (al quale stranamente sopravvissero), e Zappa pubblicò una proposta di nuovo modello commerciale che avrebbe forse stroncato sul nascere quest’abitudine e quella successiva della musica a scrocco in P2P. Citazioni da incorniciare: “MUSIC CONSUMERS LIKE TO CONSUME MUSIC . . . NOT PIECES OF VINYL WRAPPED IN PIECES OF CARDBOARD… we must realize that the taping of albums is not motivated by ‘stinginess’ alone …. People today enjoy music more than ever before, and, they like to take it with them wherever they go. Bonus: l’uso corretto del termine “hacker” nella sua accezione originale di “smanettone”.

Boss dell’antiterrorismo di Scotland Yard sventola in pubblico documento top secret. Il governo britannico è ossessionato dalla sicurezza e dal controllo tanto da affiggere manifesti che invitano i cittadini a frugare nella spazzatura dei vicini per trovare tracce di terrorismo. Ma chi comanda si rivela dilettantesco nel difendere la sicurezza del paese. L’Assistant Commissioner Bob Quick è arrivato a Downing Street tenendo in mano, in bella mostra, un elenco di sospettati di terrorismo pro al-Qaeda che erano sotto sorveglianza segreta da mesi, con tanto di nome dell’operazione che avrebbe dovuto irrompere nelle loro case ed arrestarli a sopresa. I fotografi l’hanno immortalato, e alle moderne fotocamere digitali non sono sfuggiti i dettagli del testo. Panico generale, corsa a imbavagliare i fotografi, crollo dell’operazione segreta, arresto dei sospettati e dimissioni di Quick. Dettagli e immagini sulla BBC e sul Times Online, con versione (pecettata) del documento qui.

Come apparirebbe il cielo se i nostri occhi fossero ultrasensibili come i sensori dei moderni telescopi. Segnalato dall’Astronomy Picture of the Day. L’originale è su The World at Night.

Sito del Ministero degli Interni britannico linka sito porno giapponese. Altra gaffe del governo britannico: una pagina del sito dell’Home Office dedicata all’Office for Security and Counter Terrorism doveva portare al Technical Advisory Board, ma in realtà portava a un sito di “servizi sessuali giapponesi”. Il nome di dominio era scaduto ed era stato acquisito da un’altra società. Piuttosto ironico, visto che sono entrate in vigore da poco regole severissime che impongono ai provider di tenere traccia dei dettagli del traffico Internet e telefonico dei cittadini. Varrà la difesa “Ma vostro onore, volevo soltanto leggere il sito del Ministero e mi sono trovato in un sito porno giapponese”? Dettagli e video qui presso la BBC.

Pirateria al cinema, arriva l’occhio di Terminator. Il regista e produttore Rob Spence ha un occhio finto. Ma il suo non è come quelli normali: contiene un LED che lo fa sembrare l’occhio del Terminator. Il prossimo passo è installare nell’occhio artificiale una telecamera wireless, con relativa batteria, per registrare un documentario con riprese decisamente “in soggettiva”. Sarò disonesto, ma questo mi sembra un metodo perfetto per trafugare immagini dalle blindatissime anteprime dei film e per realizzare interviste impossibili. Tutti pensano alla telecamera nascosta; ma non pensano che sia nascosta in un occhio. Dettagli su New Scientist.

Corea del Nord lancia missile per entrare in orbita, satellite commerciale lo immortala. Su Digital Globe trovate una versione ad alta risoluzione di una foto satellitare straordinaria: coglie un missile nordcoreano mentre si arrampica verso l’orbita, che non riuscirà a raggiungere (il regime norcoreano dice il contrario). Il lancio è avvenuto il 5 aprile scorso. I dettagli sono temporaneamente qui. Altre info sono qui su CNN.

Facebook senza soldi, quanto durerà? E le foto private sono pubbliche? Una interessante analisi dei costi di gestione di Facebook è stata pubblicata dal tecnologo Nial Kennedy: le foto pesano enormemente sul suo bilancio. Facebook è ancora in passivo e prevede di restarvi fino al 2010. Sempre che fra un anno interessi ancora a qualcuno, visto che la concorrenza incalza e i giovani si spostano verso servizi più trendy. Una chicca potenziale: “Facebook photographs are viewable by anyone in the world aware of the full asset URL. Each URL contains a profile ID, photo asset ID, requested size, and a magic hash to protect against brute-force access attempts”. Capisco male io, o vuol dire che anche una foto privata è visibile a tutti se se ne conosce l’URL esatto? Brrr.

Second Life in fin di vita? Ne parla David Rowan, di Wired, tracciando un profilo dell’evoluzione delle mode online. Quando arrivano gli investitori istituzionali, è segno che il servizio è già in declino e gli utenti si sono spostati altrove. Vale non solo per Second Life. Adesso i contribuenti e gli iscritti chiedono il conto dei milioni spesi da governi e partiti per fare le proprie “sedi virtuali” su SL.

Disney riciclava le animazioni? Guardate questo confronto su Youtube fra varie scene di classici pre-digitali della Disney. Le somiglianze sono impressionanti. Dovendo fare 24 disegni per ogni secondo d’animazione, non c’è da stupirsi o indignarsi che ogni tanto si prendesse qualche scorciatoia, ma è affascinante vedere quest’effetto in pratica.

Google risolve il problema touchscreen per i ciechi. Trovata semplice e geniale per l’interfaccia Android dei cellulari e per i touchscreen in generale: come renderli fruibili ai non vedenti? Basta decidere che il primo punto toccato dall’utente è per esempio il 5 della tastiera numerica. Dettagli e video qui su Gizmodo.

Foto straordinarie e mai viste del giorno dell’assassinio di Martin Luther King. Le pubblica Life. Alcune sono scioccanti, ma tutte colgono l’essenza dell’arte di esprimere l’emozione attraverso le immagini. Quando il bianco e nero è più potente di qualunque colore.

Microsoft chiuderà Encarta; Wikipedia fischietta innocentemente. A partire dalla fine di ottobre, i siti di MSN Encarta, l’enciclopedia online di Microsoft, verranno chiusi, secondo la FAQ di Encarta. La versione software cesserà di essere in vendita da giugno 2009. Hitwise segnala, secondo The Register, che Wikipedia gestisce il 97% di tutte le visite a enciclopedie online negli USA, Encarta è seconda con l’1,27% ed Encyclopedia.com è terza con lo 0,76%.

Come spostare un asteroide? Forse le bombe H non sono malaccio. Contrariamente a quanto si pensava, usare bombe atomiche per deviare un asteroide in rotta di collisione con la Terra potrebbe non essere del tutto stupido. Ma invece di far saltare in aria l’asteroide trivellandolo per collocarvi la bomba, in stile Armageddon, l’esplosione dovrebbe avvenire in prossimità del bersaglio, secondo David Dearborn del Lawrence Livermore National Laboratory, che ha realizzato una simulazione digitale. I dettagli e gli altri metodi proposti sono su New Scientist.

Nastri lunari “perduti”, cosa c’è dietro. Un ottimo articolo che spiega l’enorme lavoro di restauro e recupero dei dati e delle immagini delle prime missioni spaziali lunari automatiche, con fotografie mozzafiato che permettono di confrontare l’evoluzione della superficie lunare nell’arco di cinquant’anni. E’ stupefacente la qualità delle immagini realizzate usando pellicole sviluppate nello spazio e scandite per trasmetterle a Terra usando un sistema simile alla telefoto o al fax.

Il potere della preghiera. Il pilota tunisino che schiantò in mare un ATR della Tuninter nel 2005, causando la morte di 16 persone, è stato condannato a 10 anni di carcere insieme al copilota. Invece di eseguire le procedure di ammaraggio d’emergenza, il pilota iniziò a pregare. A quanto pare, questo tipo di richiesta di soccorso non fu molto efficace (Reuters.com; BBC).

L’uomo più fortunato o sfortunato della storia. Tsutomu Yamaguchi oggi ha 93 anni. Era a Hiroshima il 6 agosto 1945, quando gli Stati Uniti sganciarono una bomba atomica sulla città, e sopravvisse. Tornò a casa. A Nagasaki (Boston.com).

Oh guarda, un trojan per Mac. Non capita spesso, ma ogni tanto qualcuno si ricorda degli utenti Mac e scrive un trojan anche per loro. I dettagli (OSX7RSPlug, un programma che si spaccia per un player HD) sono su The Inquirer e Sophos.com.

Rootkit che sopravvivono alla formattazione del disco. Si annidano nel BIOS e funzionano per OpenBSD e per Windows. Per ora sono demo, ma il concetto è stato dimostrato.

Installare applicazioni sull’iPhone senza jailbreaking. Installer App costa 7 dollari, ma evita di dover fare il jailbreaking dell’iPhone e permette di installare applicazioni non benedette da San Jobs.

Fogli superconduttori riflettono onde gravitazionali? Se questa frase vi risulta vagamente comprensibile, non ho bisogno di aggiungere altro per stuzzicarvi. Tutti i link a questa ricerca intrigante sono su Slashdot.

Piccolo momento autocelebrativo. Leggo dalle statistiche interne della RSI che il Disinformatico è stato il podcast più scaricato di tutti e tre i canali della rete per tutto il secondo semestre 2008. Grazie a tutti per l’ascolto e per il download: i numeri indicano che il concetto di podcast si sta radicando in misura impressionante. Tutti i podcast della RSI sono disponibili sia sul sito dell’emittente qui, sia su iTunes qui.

Le cose che non colsi – 2009/07/26 [UPD 14:20]

Bufale ricorsive, libri vaporizzati e altre storie

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di “soniaval51” e “mkx2004”. L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Intervista sulle bufale diventa mezza bufala. Lo so che l’estensore dell’articolo lo ha fatto probabilmente per proteggermi, ma il testo di quest’intervista al sottoscritto su Panorama è ben diverso da quello che ho detto telefonicamente. In particolare, a parte i refusi e la grammatica shakerata, non ho affatto detto “sto pensando a trasmissioni che propongono al pubblico tesi assurde, senza il minimo di fondamento scentifico [sic] : ho fatto nomi e cognomi. Roberto Giacobbo e il suo Voyager ed Enrico Ruggeri con il suo Mistero sono socialmente irresponsabili. Sono vandali della nostra mente che plagiano soprattutto i giovani riempiendoli di scemenze diseducative. È ora di dirlo forte e chiaro e di assumersi la responsabilità di queste parole.

Diritti digitali? I tuoi non esistono, cittadino: rimettiti in riga. Vi piacciono i lettori di libri digitali come il Kindle di Amazon? Siete affascinati dalla praticità di avere in pochi etti e in una manciata di centimetri tutta la vostra biblioteca, in forma indicizzata e cercabile? Avete fatto i conti senza l’oste. I clienti di Amazon si sono visti cancellare senza preavviso dal loro lettore Kindle due libri per via di una disputa legale con i titolari dei diritti. Quali libri? In un’ironia suprema, 1984 e la Fattoria degli animali di George Orwell. È come se Amazon si fosse introdotta nottetempo in casa vostra e vi avesse rubato quei libri dalla libreria, lasciando al loro posto un bigliettino di spiegazioni in legalese e una busta con i soldi equivalenti (perché Amazon ha rimborsato gli acquirenti). I libri erano bispluserrati e quindi sono stati vaporizzati, direbbe Orwell. Quanti altri episodi del genere devono avvenire prima che la gente si svegli e si renda conto del terribile potenziale di censura di questi apparecchi pieni di lucchetti digitali e di questi “libri” che obbediscono ai comandi del loro padrone anche dopo che li abbiamo comprati? Mi tengo i miei libri di carta, grazie, e i miei PDF senza lucchetti, che nessuno mi può cancellare da remoto. E comprerò un e-reader solo quando sarà senza DRM e con un sistema operativo open source. Certo, Amazon ha chiesto scusa, e con parole da ginocchia sui ceci, ma credete che un governo lo farebbe?

Caccia troppo vicino? Numerosi lettori mi hanno segnalato una foto di un caccia, un F/A-18, che passa incredibilmente vicino a un edificio. Non si tratta di un fotomontaggio, ma di un evento reale, immortalato (con l’aiuto di un teleobiettivo che accorcia la prospettiva) da Steve Perez della Associated Press, I dettagli sono qui.

Steadicam autocostruita per pochi soldi. Volete stabilizzare le vostre videoriprese come fanno in TV? Date un’occhiata qui.

Debunking paranormalista in TV. Fare televisione intelligente e sbugiardare i falsi sensitivi in modo divertente e comprensibile al grande pubblico si può: basta volerlo fare. Un’ottima dimostrazione viene da BBC Three, che in questo video convoca tre sensitivi presso una fabbrica di cioccolato e chiede loro di evocare lo spirito di uno dei passati direttori della fabbrica morto in circostanze tragiche. I tre sensitivi ci riescono, e azzeccano con precisione la dinamica della morte: solo che il direttore non è mai esistito e le informazioni “rivelate” dai sensitivi sono esattamente quelle pubblicate, guarda caso, su una brochure della fabbrica e su un sito Internet, costruiti apposta per mettere alla prova l’onestà dei sedicenti medium. Da non perdere.

Le cose che non colsi - 2009/12/12

Le cose che non colsi – 2009/12/12

Lego Matrix, spot di Google, Yesmen in azione e altre chicche

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Anche Matrix cede al fascino dei Lego. Una scena di Matrix ricostruita con il Lego e senza effetti digitali, usando solo la classica tecnica del passo uno (stop-motion) e tanta, tanta pazienza e creatività:

Da confrontare con l’originale:

Questo sì che è il futuro che ci avevano promesso. L’X-37B, uno spazioplano militare dell’USAF, partirà ad aprile 2010. Ispirato dallo Shuttle (decolla come un missile, rientra come un aereo), ma senza equipaggio e più piccolo, l’X-37B è lungo 10 metri, con un’apertura alare di 5 metri, e pesa circa 5 tonnellate. Gli appassionati noteranno la somiglianza con gli X-20 degli anni Sessanta: finalmente si torna a dove eravamo cinquant’anni fa, prima di prendere la scorciatoia delle capsule spaziali. Proprio come aveva predetto Buzz Aldrin.

Verrà lanciato in cima a un vettore Atlas 5 (non in fianco al booster, come lo Shuttle, in posizione vulnerabile). I dettagli sono su Spaceflightnow.

Yes Men sempre burloni. La Coca-Cola vende un’acqua, chiamata Dasani, che non è acqua minerale di sorgente: è in sostanza acqua del rubinetto filtrata e confezionata, ma questo non viene detto. Gli Yes Men organizzano una finta campagna pubblicitaria per il prodotto, dicendo che verrà chiamata Deception (Inganno), per rispecchiare meglio la natura del prodotto. E la gente ci casca. Il video è qui; la collezione di scherzi satirici degli Yes Men ai danni delle grandi società e degli enti pubblici colpevoli d’ipocrisia è qui.

Pubblicato online il manuale segreto dei controllori di sicurezza degli aeroporti USA. Seriamente: credete che questa gente sarebbe capace di tenere segreto un supercomplotto come l’omicidio Kennedy, l’11 settembre o lo sbarco sulla Luna? Non è neanche capace di tenere segreto il manuale delle procedure di gestione della sicurezza degli aeroporti che contiene le impostazioni delle macchine a raggi X, dei rivelatori di esplosivi, la descrizione delle credenziali autorizzate di senatori, poliziotti ed agenti FBI, e altre chicche nelle sue 93 pagine.

Lo trovate su Wikileaks, dove è finito dopo essere stato pubblicato su un sito Internet pubblico destinato alle società che lavorano in appalto per il governo statunitense. Il manuale è stato messo online con le pecette, applicate però in modo dilettantesco e facilmente rimovibili. Altri dettagli sono su CNN, Alternet, BBC, Wandering Aramean.

Sicurezza aeroportuale, un teatrino. Oltre alla beffa del manuale segreto pubblicato online, arriva una ricerca di medicina forense a confermare quello che molti già sospettavano: le paranoiche misure di sicurezza che hanno reso i voli di linea un autentico calvario sono operazioni di facciata, perché comunque è permesso portare a bordo penne a sfera, coltelli di plastica, bottiglie e bicchieri di vetro, e altri oggetti che possono essere usati da un dirottatore per infliggere ferite letali, per esempio al collo. Lo descrive e lo dimostra (su corpi di maiali precedentemente uccisi in modo meno cruento) la ricerca intitolata Use of a pig model to demonstrate vulnerability of major neck vessels to inflicted trauma from common household items sull’American Journal of Forensic Medical Pathology.

DNS di Google. Adesso anche la gestione del DNS può essere affidata a Google, che aggiunge così un altro tassello al proprio dominio di Internet e al proprio potere di sapere per filo e per segno cosa facciamo e quali siti visitiamo. Mah. PCMag ha svolto test dettagliati (in sintesi: non ci si guadagna granché in velocità; niente IPv6; niente correzioni dei nomi; nessun filtraggio di siti ostili). Altri commenti perplessi su The Register. Di questo passo, presto Internet si chiamerà semplicemente Google.

Spot elegante per Google. Chiunque faccia i video promozionali per Google ha decisamente talento. Non oso immaginare il lavoro necessario per realizzare questi effetti fisici nel video che spiega le caratteristiche del browser Chrome. Buona visione.

La mitica norma UE sulle banane. Additata così spesso come simbolo della burocrazia europea impazzita da aver assunto connotazioni mitiche, la norma che regola le caratteristiche delle banane esiste, ma non stabilisce la curvatura con una formula matematica come vuole il mito: parla solo di banane “normalmente ricurve” e specifica lunghezza minima (14 cm) e diametro minimo (27 mm). Ma è comunque gustosa per le bizantinissime precisazioni e discriminazioni che elenca. Ecco i link alla versione inglese e a quella italiana.

Quando una stella fa un ruttino. Nel gennaio del 2002, la stella V838 Monoceros, a circa 20.000 anni luce da noi, ha emesso un lampo improvviso, dovuto all’espansione violenta della propria superficie, ma non ha emesso materia. Il bagliore di quel lampo si propaga, alla velocità della luce, in tutte le direzioni, illuminando la polvere interstellare man mano che la incontra. Il risultato è questa spettacolare immagine, scattata dal telescopio spaziale Hubble. Se volete la versione ad alta risoluzione da usare come sfondo per il vostro computer, la trovate qui su APOD.

Le cose che non colsi - 2009/11/17

Le cose che non colsi – 2009/11/17

Il bello della scienza e altre chicche. Ah, e Windows 7 si può crashare da remoto

La bella biglia blu. Questi qui sopra siamo noi, tutti noi, visti dalla sonda automatica europea Rosetta, mentre passa di nuovo vicino alla Terra per accelerare verso l’incontro con una cometa nel 2014. È un’immagine che possiamo vedere soltanto grazie alle missioni spaziali. La versione ad alta risoluzione è scaricabile qui sul sito dell’ESA.

Tutta una missione lunare in sei DVD. Ho acquistato il cofanetto della missione Apollo 16: sei DVD, materiale inedito a badilate, ventidue ore in tutto, per 85 dollari. Region-free e senza anticopia: si vede che è fatto da un fan per i fan. La recensione dettagliata è su Complotti Lunari.

Acqua sulla Luna, e anche tanta. L’impatto della sonda LCROSS del 9 ottobre scorso nel cratere lunare Cabeus ha trovato una quantità “significativa” d’acqua. SpaceFlightNow riferisce che nel materiale sollevato dall’impatto, che ha prodotto un cratere largo circa 20 metri, sono scaturiti circa 94 litri d’acqua. Il sospetto è che non si tratti di acqua assorbita nel terreno, ma di vere e proprie masse di ghiaccio, accumulatesi nelle zone perennemente in ombra in fondo ad alcuni crateri presso i poli lunari. Altre info sono su CNN.

Poltrone nello spazio (o quasi). Un bell’esempio di marketing virale: una sedia e una telecamera HD vengono lanciati con un pallone sonda e raggiungono i 98.000 piedi (29.800 metri). Già fatto, direte voi: ma l’aggiunta surreale della poltroncina (fatta in balsa per restare nei limiti di peso delle norme FAA) offre un termine di riferimento percettivo che conferisce profondità alle immagini.

Shuttle di nuovo in orbita, riprese spettacolari. Ieri è partita la navetta Atlantis. Segnalo questo video che riprende un decollo precedente anche da un’angolazione rara: quella dei booster. Vedere la navetta che si sgancia dai booster è una scena che sembra presa di peso da un film di fantascienza. Ma è la realtà, e lì dentro c’è della gente. Peccato che questi siano gli ultimi voli dello Shuttle e non ci sia in vista nessun rimpiazzo.

Star Trek inedito. Rispunta una versione alternativa del secondo pilot della serie classica di Star Trek, con sigla, titoli e dialoghi d’apertura differenti. Sarebbe, a quanto pare, la versione che fu presentata alla NBC e che spinse l’emittente a produrre la serie, ma fu modificata prima della messa in onda. Se ne sapeva già qualcosa (video di alcune scene differenti), ma secondo un comunicato citato da Avmaniacs.com, un collezionista tedesco che ne aveva una copia su pellicola 35mm è riuscito ad attirare l’attenzione della CBS e della Paramount in tempo per restaurarla e includerla nell’edizione Blu-Ray della serie.

Frattali 3D. L’immagine qui sotto non mostra il virus dell’influenza suina o un nanomungo da sciachimista visto al microscopio elettronico: è un frattale tridimensionale. Altre immagini di rara bellezza, generate dalla matematica, sono insieme a questa su Skytopia, che spiega come si è arrivati alla scoperta di queste forme che si pensava fossero soltanto bidimensionali.

Grattacieli crollano per cedimento di un singolo piano come l’11/9. I complottisti undicisettembrini dicono che le Torri Gemelle non potevano crollare fino a terra per il cedimento di un solo piano: la struttura avrebbe frenato e fermato il crollo. Dalla Francia arriva un crollo doppio che li sbufala. I dettagli e il video sono su Undicisettembre.info.

Baco Mac ammazza-account risolto. Ricordate il difetto di Mac OS X Snow Leopard che cancellava i dati dell’account principale se si faceva login come Guest? Figuraccia cosmica. Ora l’aggiornamento alla versione 10.6.2 risolve il problema insieme a una quarantina di altri bachi.

Megafalla in Windows 7. Ne scrivo appena ho tempo, ma comincio a segnalarvi un po’ di fonti: lo spiegone dello scopritore, il test, l’articolo di ZDNet, l’advisory di Microsoft. Chiudete le porte TCP da 135 a 139 e la 445, dicono gli esperti citati da The Inquirer.

GPS in kit con precisione di 1 centimetro. Su una beagle board, nientemeno. Tutte le istruzioni sono consultabili qui.

Esoscheletro motorizzato funzionante. Si chiama HULC, e non a caso: permette di camminare senza fare fatica e di portare pesi normalmente insostenibili a lungo. Impara ad assecondare i movimenti dell’utente e poi ne moltiplica la forza. Prova pratica con video.

2012 bufala, nuova FAQ della NASA. La trovate qui per contrastare i deliri che circolano su Internet grazie anche all’uscita del film 2012. Ehi, gente, è un film. Datevi una calmata.

Le cose che non colsi - 2011/01/30

Le cose che non colsi – 2011/01/30

Egitto, Shuttle, Marte e altro in breve

Aerei di carta dallo spazio (o quasi). Portati a 36 km di quota da un pallone sopra la Germania, sembra che gli aeroplanini di Project Space Planes abbiano viaggiato fino in America e Sud Africa con i loro messaggi caricati su schedine SD da 8 giga. In attesa di conferme, godetevi il video: comunque sia, l’immagine di un aereo di carta contro il cielo nero e la curva dell’orizzonte è notevole.

Password di Amazon, occhio. Amazon accetta anche variazioni della password (se non è stata cambiata da tempo) e non gli importa se la si scrive in maiuscolo o minuscolo. Soluzione: cambiate la vostra password su Amazon (Wired.com).

Panorama dalla superficie di Marte. Da sette anni, un robot fedele esplora il pianeta rosso per noi. Questa è una delle più belle immagini che ci ha mandato Wall-E, ehm, voglio dire, Opportunity (APOD).

Venticinque anni fa il disastro del Challenger. Sette astronauti morti al decollo con il loro Shuttle, lanciato nonostante le raccomandazioni dei tecnici che sapevano che il freddo della notte danneggiava le guarnizioni dei motori laterali a propellente solido. Msnbc e Boston.com hanno delle fotografie struggenti; Gizmodo ha il video della diretta TV e del discorso di Reagan. Per chi ha lo stomaco di vedere la cabina di pilotaggio precipitare ancora intera dopo la deflagrazione e capire in dettaglio cosa andò storto, Airboyd.tv ha un’impietosa, clinica e meticolosa analisi video.

Egitto, rivoluzione via Internet. Fa impressione notare che il governo egiziano ha così tanta paura di Internet da disattivarla completamente in seguito alle sommosse popolari antigovernative. Chi può s’ingegna con connessioni dial-up vecchio stile e guarda Al-Jazeera. Dal paese escono foto e video impressionanti. C’è chi si chiede se poi toccherà alla Libia, grazie al contributo di Wikileaks che sta rivelando la corruzione della famiglia Gheddafi.

Rimborso per Windows indesiderato, parte la class action in Italia. L’ADUC ha depositato l’atto di citazione presso il Tribunale di Milano: il consumatore ha il diritto, indicato dalla licenza, di rifiutare Windows e ottenere un rimborso, ma questo diritto viene ostacolato in mille modi (HWfiles, ADUC).

Rapidshare nuovo covo di pirati? Non proprio. Rapidshare respinge l’accusa di Markmonitor e RIAA di essere la più grande piattaforma online di pirateria audiovisiva e di essere il rimpiazzo del P2P: Rapidshare rimuove i contenuti vincolati da copyright non appena ne riceve segnalazione, esattamente come fanno tutti i fornitori di servizi analoghi, compreso Youtube, come previsto dalla legge (The Inquirer). Prassi confermata anche in Germania nella causa intentata da Atari contro Rapidshare (Ars Technica). Interessante. Concordo su una cosa: chi usa il P2P è indietro e rischia e tribola inutilmente.

Worm per iPhone. Lo segnala Sophos, ma è solo per iPhone jailbreak-ati. Bah.

Anche Mac e Linux sono vulnerabili ai virus. Siamogeek fa il punto della situazione sulla diffusione di Jnanabot/Koobface/Boonana, malware scritto in Java che s’insedia su qualunque sistema operativo dotato di interprete Java, e mette in guardia contro i falsi e vecchi miti riguardanti il malware.

Stuxnet. Wikileaks pubblica un documento riservato in cui gli USA si preoccupano perché la Siemens continua a esportare in Iran prodotti sensibili usabili per produrre uranio adatto a bombe atomiche. F-Secure pubblica un dossier che suggerisce che Stuxnet sia il risultato di uno sforzo congiunto USA-Israele per sabotare in modo incruento le ambizioni nucleari iraniane e definisce Stuxnet il malware probabilmente più significativo del decennio. Fa il punto della situazione anche in video. Il manuale dei dispositivi Siemens colpiti da Stuxnet è online grazie a Cryptome.

Wikileaks e Svizzera. Rudolf Elmer rivelò a Wikileaks documenti scottanti sulle attività offshore della banca dove lavorava, la Julius Baer, i cui clienti evadevano il fisco. Ora è sotto processo per violazione del segreto bancario: sanzione (sospesa) di circa 6000 franchi. Wikileaks pubblicherà prossimamente i nomi degli imprenditori e politici che hanno usato la Julius Baer per evasioni fiscali. Giusto per ricordare che Wikileaks non è nata con i recenti documenti diplomatici trafugati e non fa sconti a nessuno (BBC).

Esaurimento degli indirizzi IP. Finiranno il 2 febbraio, scrive il Messaggero sulla base di una previsione piuttosto arbitraria. Ma niente panico. L’8 giugno Google, Yahoo e Facebook faranno una giornata di collaudo dell’IPv6. Tenetevi forte.

Cellulari spia, nuove tecniche. Complessa ma originale ed elegante l’idea del baseband hacking, che sfrutta bachi nel modo in cui il firmware dei chip presenti in molti cellulari comunica con le reti GSM (Computerworld).

Fotoacustica, scienza che pare fantascienza. Vedere l’interno del corpo umano senza usare i raggi X, ma soltanto grazie a impulsi luminosi che causano un minutissimo riscaldamento: l’espansione dei tessuti che ne consegue genera un’onda d’urto captabile da appositi microfoni ed elaborabile per generare immagini (Ars Technica).

Mappa dell’intero universo di Guerre Stellari. Non serve altro, se non il link.

PDF sempre più insicuri. Julia Wolf spiega al Chaos Communication Congress come annidare dentro un documento PDF uno scanner di reti che si attiva quando viene stampato, come inserire un virus dentro un file PDF e altre simpaticissime tecniche d’intrusione basate sulle falle di questo formato, nato come idea intelligente per la compatibilità universale dei documenti e oggi malato di gigantismo (H-Online).

Antimateria nei temporali? Forse. Interessante, ma da confermare. I lampi di raggi gamma emessi dai temporali sono noti, ma il telescopio spaziale Fermi in orbita intorno alla Terra ha rilevato il tipico segnale dell’annichilazione di elettroni e positroni in relazione ai temporali. Che bisogno c’è di UFO e pseudoscienze, quando la scienza vera ci mostra che l’universo è già pieno di fascino e di cose incredibili, come i raggi di antimateria lanciati verso lo spazio dai temporali terrestri? (Discover Magazine).

Facebook sfrutta gli utenti con Sponsored Story. Se un Facebookiano clicca sul “Mi piace” di un prodotto, Facebook diffonde l’evento alle pagine dei suoi amici, presentandola come una “Storia sponsorizzata” pagata dagli inserzionisti. Non c’è modo di evitarlo. Praticamente Facebook fa diventare l’utente un testimonial pubblicitario involontario (The Inquirer).