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comunicazioni di servizio

Lavori in corso, niente panico

Lavori in corso, niente panico

Ultimo aggiornamento: 2018/07/06 22:45.

Se state notando che questo blog ha un aspetto differente dal solito, niente panico: ci sto lavorando. Portate pazienza.

2018/06/30 14:20

Come starete notando, ho sottoposto il blog a una dieta drastica e a un piccolo restyling per alleggerirlo. Se sentite particolarmente la mancanza di qualcuna delle sezioni della vecchia colonna di destra, ditemelo e vedo se posso ripristinarla.

Ogni suggerimento è benvenuto; leggete i commenti per vedere se una richiesta di una funzione è già stata fatta e se è fattibile.

Noterete anche che ho attivato Disqus per i commenti. Per ora è la versione gratuita; se funziona, prenderò quella a pagamento per eliminare le pubblicità. Già così, poter moderare i commenti e anche rispondervi dalla stessa schermata unica è un risparmio di tempo incredibile.

Mancano per il momento tutti i commenti vecchi; li sto importando in Disqus. Potrebbe volerci un po’ di tempo (fino a 24 ore), visto che sono alcune decine di migliaia.

Come mai questo restyling? Dopo anni di accumulo di modifiche ad hoc, il blog era diventato ingestibile e pesantissimo; la cessazione da parte di Blogspot dell’invio delle notifiche ai commenti un mese fa, senza alcuna avvisaglia di voler riprendere, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

A imperitura memoria del vecchio aspetto del Disinformatico, ecco uno screenshot:

2018/07/04

Ho disattivato le pubblicità presenti nella versione gratuita di Disqus: erano squallidissime. Questo mi costa 108 dollari l’anno, ma ne vale la pena.

Poter editare e correggere i refusi nei miei commenti dopo averli pubblicati è una goduria.

2018/07/06 22:45

Come richiesto, il filetto verticale fra le due colonne di testo della versione per schermi grandi è ora grigio chiaro anziché rosso e i titoli degli articoli sono in nero invece che in arancione (tranne quando si visualizza una pagina di articoli; in questo caso i titoli sono arancioni perché sono link e quindi prendono il colore di default dei link e non ho tempo/competenza di cambiare questa cosa).

Ho attivato una sezione che elenca gli ultimi articoli commentati, una funzione che molti mi hanno chiesto e che c’era nella versione precedente. Il codice HTML che ho usato per attivarla è qui (grazie a chi me l’ha segnalato).

So che i commenti di Disqus compaiono solo nella versione per schermi grandi, mentre in quella per dispositivi piccoli compaiono i commenti in versione Blogger nativa; non ci posso fare niente, per quel che ne so. Se volete usare Disqus su uno smartphone, provate a visualizzare la versione per schermi grandi.

Comunicazione di servizio: problemi nei commenti su Blogger.com

Comunicazione di servizio: problemi nei commenti su Blogger.com

Da qualche giorno non ricevo più le mail automatiche di Blogger.com contenenti le notifiche e i testi dei commenti inviati e in attesa di approvazione. Di conseguenza sto avendo problemi e rallentamenti nella moderazione dei commenti.

Posso sapere dell’arrivo di nuovi commenti soltanto tramite l’interfaccia Web di Blogger, che però non mostra tutto il testo del commento. Inoltre non mi arrivano neanche le mail di notifica dopo la pubblicazione di un commento.

Questo problema è iniziato quasi contemporaneamente con l’entrata in vigore della GDPR, per cui potrebbe esserci un nesso. Nell’interfaccia di gestione di Blogger è comparso l’avviso “Blogger non supporta più OpenID. I commenti OpenID esistenti e le tue impostazioni OpenID potrebbero aver subito dei cambiamenti” (screenshot qui sotto), ma è tutto quello che so, per ora.

Se avete maggiori informazioni, scrivetele nei commenti. Sperando che io me ne accorga 🙂

Scusate l’inconveniente.

2018/05/30 12:55

Stando ad alcune risposte nelle pagine di aiuto di Blogspot (“We’re currently tweaking our emailing system, but we expect it to be working again within the next week. Thank you for your patience – we look forward to getting it out soon!”), si tratterebbe di un problema generale di Blogspot.

Ho provato a togliere e rimettere gli indirizzi di mail ai quali arrivano le notifiche, come suggerito qui, ma non è cambiato nulla.

Ho inoltre cambiato l’impostazione di chi può inserire commenti (sotto Impostazioni – Post, commenti e condivisione) da Utente con Google Account a Chiunque – inclusi gli utenti anonimi. Nessun cambiamento.

2018/05/31 9:00

A causa dell’ondata di spam nei commenti che è arrivata quando ho consentito i commenti anonimi, ho dovuto cambiare di nuovo l’impostazione di chi può inserire commenti a Utente con Google Account.

Blogspot ancora in tilt, sospendo i commenti

Blogspot ancora in tilt, sospendo i commenti

Come ho segnalato a fine maggio, la gestione dei commenti di Blogspot è in crisi e ormai sono passate quattro settimane senza alcun miglioramento.

Non ricevo più da Blogspot le mail contenenti i testi dei commenti inviati e in attesa di approvazione, per cui spesso non so di avere commenti in coda per l’approvazione. Non mi arrivano neanche le mail di notifica dopo la pubblicazione di un commento.

Vengo a sapere dell’arrivo di nuovi commenti soltanto tramite l’interfaccia Web di Blogger, che però non mostra tutto il testo del commento. È solo questione di tempo prima che qualche imbecille si renda conto che non posso leggere il contenuto completo dei commenti prima di approvarli e ne approfitti per ficcare qualche schifezza nella parte di commento che non posso vedere.

Di conseguenza, ho sospeso completamente i commenti (tecnicamente restano abilitati ai commenti soltanto i membri del blog, ma all’atto pratico non commenta nessuno). Se avete refusi da segnalarmi o commenti da fare, scrivetemi a paolo.attivissimo@gmail.com.

Vado a cercare una soluzione alternativa. Scusate l’inconveniente.

Comunicazione di servizio per querulomani querelomani

Piccolo promemoria generico per tutti quelli che non hanno di meglio da fare che spender soldi in querele temerarie:

Se esprimo la mia opinione descrivendoti come “persona davvero piccola e triste” perché dopo numerosi, educati richiami alla calma insisti ad attaccar briga pubblicamente per motivi non solo futili ma addirittura inesistenti;

se pensi che quando avviso che ho respinto un commento senza pubblicarlo perché conteneva insulti, quel commento debba per forza riguardare te;

se poi ti vanti pubblicamente di aver ottenuto una “vittoria su tutti i fronti” perché pensi di essere stato “censurato” quando in realtà il tuo commento era solo in coda di moderazione;

e se infine fai mandare una lettera di un avvocato che minaccia querela per “diffamazione aggravata” e dice che sei “determinato ad adire le vie legali sia in sede penale […] sia in sede civile (per ottenere il risarcimento dei danni subiti)”;

…forse stai confermando un tantinello che la descrizione è azzeccata.

Ogni ulteriore comunicazione verrà serenamente cestinata.

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.

Da oggi il Disinformatico è in HTTPS: aspettatevi magagne

Da oggi il Disinformatico è in HTTPS: aspettatevi magagne

Da parecchio tempo (un paio d’anni) Google avvisa che i siti in HTTP verranno considerati “non sicuri” e declassati nei risultati di ricerca (“we plan to label all HTTP pages as non-secure, and change the HTTP security indicator to the red triangle that we use for broken HTTPS”).

Google e il resto della Rete stanno andando verso un “HTTPS ovunque“, per motivi di sicurezza (il visitatore capisce più chiaramente che sta visitando il sito vero e non una sua versione fraudolenta) e di privacy (i ficcanaso fanno più fatica a sapere con precisione quale pagina di un sito state visitando e a intercettarla o modificarla in transito).

Da anni, inoltre, Google incentiva l’adozione dell’HTTPS dando un ranking migliore ai siti che lo usano, compreso Blogspot.com (che lo supporta dal 2016).

In sintesi, questa novità offre maggiore sicurezza e privacy a tutti voi che frequentate questo blog.

Vorrei ringraziare pubblicamente Axlman, che si è occupato della complessa transizione, e vorrei avvisarvi che probabilmente vi imbatterete in link non più funzionanti o immagini e video non più visualizzati (perché sono ancora in HTTP e non c’è modo di convertirli automaticamente). Vi prego di segnalarmeli nei commenti oppure via mail (al solito paolo.attivissimo@gmail.com) in modo che io li possa correggere.

Grazie della pazienza.

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Sì, collaborerò con “La verità”. Niente panico

Sì, collaborerò con “La verità”. Niente panico

Ultimo aggiornamento: 2016/11/20 7:45. 

Ho ricevuto un po’ di commenti e di messaggi via mail, alcuni anche increduli e allarmati, a proposito della notizia della mia imminente collaborazione con il nuovo giornale La verità. Posso confermare che non si tratta di una bufala: la collaborazione ci sarà.

Non intendo occuparmi di politica, ma solo di fatti informatici o tecnologici e di bufale mediatiche, con lo stesso stile e la stessa autonomia che trovate qui. La collaborazione non fa parte di un piano strategico per la mia ascesa ad imperatore del mondo con l’aiuto dei Rettiliani, della CIA e del Nuovo Ordine Mondiale: semplicemente la redazione mi ha contattato, mi ha proposto una collaborazione, abbiamo trovato una soluzione che va bene ad entrambe le parti e io ho accettato a titolo sperimentale.

Scrivo per varie testate; questa è semplicemente una di esse. Se la cosa vi mette in subbuglio ancora prima di aver letto quello che verrà pubblicato, ho preparato una foto di gatti per tranquillizzarvi.

L’idea è di offrire le informazioni che trovate qui a un pubblico che non legge online ma preferisce la carta e per questo motivo rischia di non essere informata su novità, trappole e bufale della Rete. Spero, insomma, di rendermi utile. È tutto quello che ho da dire, per ora: se son rose, fioriranno.



2016/11/20. Le rose non sono fiorite e l’esperimento è durato pochissimo. Se volete sapere perché, leggete qui.

Attivissimo.net torna parzialmente online

Sto migrando il contenuto di Attivissimo.net a un nuovo hosting. Al momento il sito è già accessibile correttamente presso http://www.attivissimo.net; non mi risulta accessibile se si digita semplicemente attivissimo.net. L’aggiornamento del DNS deve ancora propagarsi completamente, quindi a qualcuno il sito potrebbe risultare ancora temporaneamente irraggiungibile.

Non ho ancora migrato tutti i contenuti: ho iniziato stanotte, finirò probabilmente nel weekend. Se trovate link rotti, avvisatemi.

Ho chiuso io Lingannodelcreazionismo.com, niente panico

Ho chiuso io Lingannodelcreazionismo.com, niente panico

Nel 2010, in risposta a una campagna creazionista avviata in Canton Ticino, avevo creato il sito/blog Lingannodelcreazionismo.com. Purtroppo mi sono dovuto arrendere al fatto che in sei anni (quasi sette ormai) non sono riuscito ad andare oltre una pagina di presentazione (qui accanto) e tanti articoli in bozza mai finiti. Per cui oggi, con la scadenza del pagamento della mia registrazione del dominio, ho cancellato tutto.

Non vi preoccupate: non ho subìto pressioni esterne o attacchi informatici. È semplicemente una chiusura di un sospeso che avevo in mente da tempo e che oggi ho completato. Altri, più bravi di me, possono proseguire questa attività di debunking delle panzane creazioniste. Sul blog Il Disinformatico trovate comunque qualche post e video sul tema.

Avanti, ma con moderazione

Ultimo aggiornamento: 2016/08/24 9:15

Avrete notato che ho attivato la moderazione preventiva dei commenti. So che è una scocciatura, ma per il momento è una misura necessaria in relazione a questioni personali e legali di cui per ora preferisco non parlare, ma che vi racconterò con piacere a cose fatte. Niente di grave, per carità, ma i commenti moderati mi facilitano la gestione della situazione.

Chiedo a tutti pazienza e comprensione.

2016/08/24 9:15

È passato un po’ di tempo e mi sono accorto che chi arriva qui non trova spiegazioni dell’annuncio, per cui aggiungo i link alla vicenda: uno, due. Ero stato querelato da un ufologo svizzero.

La newsletter “Internet per tutti” si sposta su Yahoo

L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2016/05/24 9:20.

Aggiornamento 2016/05/24: ho smesso di pubblicare la newsletter anni fa, quando i filtri antispam sono diventati così zelanti da cestinare una buona parte dei miei invii. Se volete seguirmi, potete iscrivervi ai feed RSS di questo blog e/o seguire i miei account Twitter @disinformatico (principale) e @attivissimoLIVE (per gli eventi in diretta). 

Come avrete notato, da qualche tempo a questa parte la newsletter Internet per tutti, che riassume e avvisa dei nuovi articoli di questo blog, vi arriva a singhiozzo o non vi arriva proprio. La ragione è che Peacelink, che in questi anni ha gentilmente gestito la newsletter, è finita in alcune liste nere antispam, probabilmente anche per colpa mia (è facile che un’ondata di 12000 messaggi venga scambiata per spam).

In questi mesi ho cercato di arginare il problema attivando e segnalando i feed, ma è giunto il momento di un’azione un po’ più drastica: per chi non ha modo di accedere al Web per leggere gli articoli, ho attivato una nuova newsletter con lo stesso titolo su Yahoo Gruppi e ho sospeso la vecchia newsletter.

Se vi interessa ricevere via mail gli articoli e le segnalazioni di questo blog, iscrivetevi dunque alla nuova newsletter come segue:

  • mandate un e-mail (oggetto qualsiasi, contenuto qualsiasi) a internetpertutti-subscribe@yahoogroups.com.
  • riceverete un e-mail di conferma della richiesta. Apritelo e seguite le istruzioni (in pratica, se volete confermare l’iscrizione, rispondete al messaggio; se usate alias o redirect, cliccate sul link fornito nel messaggio).
  • Se l’iscrizione avviene correttamente, riceverete un e-mail di conferma e di benvenuto.

I messaggi della nuova newsletter sono prefissati dal consueto codice “[IxT]” per consentire l’uso dei filtri automatici per la posta.

Anche chi è già iscritto alla newsletter vecchia deve iscriversi a quella nuova per continuare a ricevere gli articoli (filtri antispam permettendo!). Non posso migrarvi io per via dei limiti di Yahoo Gruppi, resi necessari per via degli abusi commessi dagli spammer (che siano stramaledetti).

Se non vi interessa ricevere la newsletter, non dovete fare nulla.

Speriamo in bene. Tolto questo peso, potrò finalmente tornare ad occuparmi d’informatica e di bufale come si deve.

Vorrei ringraziare pubblicamente Peacelink per tutto il sostegno tecnico dato in questi anni; la migrazione non è dovuta certamente a loro inadeguatezza, ma alla scarsa selettività di molti filtri antispam centralizzati.