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comunicazioni di servizio

Ho riaperto i commenti, ma con molta cautela

Un mese fa ho annunciato che avevo chiuso i commenti di questo blog per varie ragioni, non ultima la comparsa di commenti spam (probabilmente generati da IA) talmente realistici da rendere difficile distinguerli da quelli sinceri.

Comprensibilmente, questa scelta drastica non è piaciuta a nessuno, nemmeno a me. Provo a riaprire i commenti con alcune restrizioni:

  • Chi commenta deve inserire nome e indirizzo email
  • Per poter commentare bisogna registrarsi gratuitamente

Come prima, tutti i commenti restano in coda senza essere pubblicati fino a che un moderatore (io) li approva.

Ho inoltre attivato la notifica via mail dei nuovi commenti, così sarò un po’ meno lento nel leggerli e approvarli.

Grazie della pazienza e della comprensione. Fatemi sapere (nei commenti) se tutto funziona!

Paolo

Pranzo Disinformatici, piccolo promemoria

Martino, che sta organizzando come consueto le iscrizioni al Pranzo dei Disinformatici, mi chiede di segnalare pubblicamente che ha risposto personalmente a tutti gli iscritti. Se gli avete scritto ma non avete ricevuto una sua risposta, vuol dire che la vostra mail non gli è mai arrivata.

Ritentate! Mal che vada, scrivetemi nei commenti (che ho appena riaperto) e vi metterò in contatto in qualche altro modo.

A presto!

Paolo

Lo spam ha vinto. Chiudo i commenti diretti, mandatemeli via mail

Ultimo aggiornamento: 2026/10/02.

Stamattina sono stato a un passo dall’approvare due commenti che erano in realtà spam. Costruiti perfettamente, capaci di scansare i filtri antispam, pertinenti al contesto, con tanto di citazioni dei post e scritti in ottimo italiano. Erano questi (ho oscurato i link che contenevano).

Screenshot dei commenti-spam.

Li ho cancellati, insieme agli altri 47 falsi commenti-spam rilevati oggi dal filtro automatico di wpDiscuz, e poi ho disattivato i commenti sui nuovi post e chiuso i commenti su tutti i post già pubblicati.

Queste sono probabilmente le avvisaglie di un’ondata di spam talmente ben fatto da rendere impossibile qualunque filtraggio automatico. Questo vuol dire che dovrei valutare manualmente tutti i commenti, uno per uno, esaminando e aprendo i link di ciascuno per verificare che non portino a siti-spam (come facevano questi). È un carico di lavoro manuale semplicemente insostenibile.

Aggiornamento (2026/10/02): Non è il primo caso che mi capita. Un commento credibile ma falso e probabilmente generato con IA era saltato fuori a ottobre 2025.

Ho valutato l’idea di aprire i commenti solo ai commentatori autenticati o fidati invece di fare la scelta radicale di chiuderli completamente. Ma ho già visto in passato che gestire l’autenticazione e la fiducia in questa modalità richiede una quantità di tempo e di risorse mentali che non ho. E oltre agli spammer ci sono i troll, gli impostori e quelle caccole umane che si fingono inizialmente concordi e moderati per conquistare la fiducia e poi postano spam o provocazioni per il puro gusto di seminare il caos.

Il problema fondamentale è che finché ci sarà uno spazio per i commenti, ci sarà qualcuno che ne abuserà. Finora l’abuso era filtrabile e richiedeva fatica per superare i filtri automatici: ora, grazie probabilmente all’intelligenza artificiale generativa che permette di leggere i post e confezionare quantità infinite di commenti coerenti e credibili, la fatica di chi riceve i commenti è largamente superiore a quella di chi li genera.

Per cui se volete commentare, mandatemi una mail a paolo.attivissimo@gmail.com. Vi prometto che vi leggerò e che pubblicherò il vostro commento se lo considero importante per gli altri lettori di questo blog. Non vi prometto che vi risponderò personalmente: voi siete tanti (e di questo sono grato) e io sono uno solo.

Se potete, includete nella vostra mail di commento un link al post che volete commentare.

Grazie,

Paolo


I commenti dei lettori (via mail)

Marco: “non basterebbe bannare l’uso dei link? Senza link non ci può essere spam, nel senso di promozione di qualcosa, o no?”. Ci ho pensato, ma bannare totalmente i link comporterebbe il problema che neanche i commentatori onesti potrebbero includere link nei loro commenti.

Sofia: “spostare i commenti sulla mail non ti sposta semplicemente il problema? Oppure è perché chi scrive certa roba la scrive perché la leggano tutti e quindi non pubblicandola non dai loro visibilita?” Non sposta, per fortuna. Quello che cercano troll e spammer è proprio la visibilità.


2026/09/29

Ho riaperto i commenti, sia pure in maniera molto cauta: ne parlo qui.

Promemoria: @attivissimoLIVE su X non sono io

Mi è stato segnalato che circolano online degli screenshot nei quali l’account X @attivissimoLIVE scriverebbe cose deliranti che spaziano dal razzismo alla bestemmia alla transfobia. Già questo, per chiunque mi conosca anche solo vagamente, dovrebbe essere un grossissimo campanello d’allarme antibufala.

Non so se gli screenshot sono falsi o meno e non mi interessa: in ogni caso mostrano cose che non ho scritto io. Non li pubblicherò per non alimentare eventuali polemiche.

I fatti sono questi: ho avuto un account con quel nome quando X era ancora Twitter. A novembre 2024, visto quello che stava combinando Elon Musk, l’ho chiuso. So che qualcuno ha poi riaperto un account X con quello stesso nome, imitando la mia grafica, ma l’ho fatto chiudere segnalando a X che si trattava di un impostore.

Il mio unico account su X è @attivissimo_me.

Sto importando qui il vecchio blog. Scusate il disagio

1:42. Sto usando un plug-in a pagamento (quello di Siteskyline.com) per copiare qui su Attivissimo.me tutti i contenuti di Disinformatico.info (che sta in hosting su Blogger.com). Si tratta di quasi novemila articoli, che rappresentano una ventina d’anni di lavoro fino a ottobre 2024, e vorrei riunirli tutti sotto lo stesso tetto (o server).

Alcuni lettori mi segnalano che stanno ricevendo via mail una raffica di notifiche per via dell’aggiunta di tutti quei vecchi post a questo blog. Purtroppo non posso farci niente. Ho fatto partire l’importazione di notte nella speranza di evitare fastidi, ma mi sa che non ho tenuto conto di tutte le maniere che usate per seguirmi! In ogni caso passerà tutto entro qualche ora.

9:10. Importazione terminata! C’è qualcosina da sistemare, ma il grosso sembra che funzioni. So che sono andate perse alcune immagini, che però mancano anche negli originali perché erano embeddate e la loro fonte non esiste più o ha cambiato URL.

Cosa cambia in concreto

Non molto. Non ho intenzione di cancellare il vecchio blog su Blogger. Questa importazione genera una copia degli articoli, ma non elimina gli originali, che restano consultabili. Ho fatto questo lavoro di importazione principalmente per poter cercare rapidamente nei miei articoli passati. Anche per voi, adesso è più facile trovare qualche cretinata che ho scritto: è tutto cercabile in un’unica casella di ricerca qui su Attivissimo.me.

Purtroppo non riesco a importare i commenti da Disqus associandoli ai rispettivi articoli, per cui la copia qui su WordPress è priva di commenti.

Gli articoli sono stati importati con la loro data di pubblicazione originale e con le loro etichette di categoria. Contengono parecchi “a capo” di troppo: li sistemerò man mano, quando posso. Se notate qualche cosa che non va a parte questo problema degli “a capo”, segnalatemela nei commenti.

Mi mancano il tempo e le risorse tecniche per aggiungere a ciascun vecchio articolo copiato qui su WordPress un link che porti all’originale, ma se metterò mano a qualche articolo per sistemarlo lo aggiungerò.

Come vi trovate con il sistema dei commenti qui? Parliamone

Sto avendo difficoltà a gestire i commenti e sto valutando soluzioni alternative a quella attuale. Vi va di discuterne pro e contro qui, per aiutarmi a prendere una decisione?

Attualmente sto usando il sistema di commenti integrato in WordPress. Questo ha due grossi vantaggi:

  • È incluso nel costo di WordPress Business (319 dollari/anno incluso il dominio Attivissimo.me; è il più economico che consenta l’installazione di plugin e temi oltre ad avere traffico illimitato).
  • Si può migrare ad altri hosting (o a un mio server locale) insieme al blog, senza perdere nulla, qualora dovesse rendersi necessario, e con i tempi che corrono potrebbe anche esserlo.

Però ha anche degli svantaggi molto seri:

  • Per me, come moderatore, è impossibile capire il contesto dei commenti, soprattutto quando sono in risposta a un altro commento. Non c’è, o non trovo, un modo rapido per vedere il thread.
  • Per voi, credo, la stessa cosa.
  • Non c’è un sistema di ban specifico “cestina i messaggi che arrivano da questo indirizzo/nickname” (o se c’è, non lo trovo).

Che facciamo? Passiamo a Discord? Ci sono plug-in per WordPress che risolverebbero i problemi senza dover migrare? Torniamo a Disqus? Averlo senza pubblicità, come era sul vecchio blog, costerebbe 132 dollari l’anno, ma li sto già spendendo adesso per conservare i commenti del passato.

Se avete altre idee o suggerimenti, ragioniamoci su nei commenti; ditemi anche semplicemente come vi trovate con la situazione attuale. Grazie!

2026/01/23

Seguendo i vostri consigli, ho attivato a titolo sperimentale wpDiscuz. Devo ancora configurarlo per bene. Per ora mi sta facilitando molto il lavoro di moderazione perché mi permette di ricostruire facilmente il filo del discorso. Per tutto il resto, portate pazienza ma segnalatemi eventuali problemi.

Per esempio, c’è uno spazio vuoto enorme tra il “mi piace” e i pulsanti di upvote/downvote.* È questione di CSS di WpDiscuz, perché ho provato a disattivare tutto il suo CSS e lo spazio è scomparso, ma non riesco a trovare che cosa devo modificare nel suo CSS. Se avete idee, mandatemele, grazie!

* problema risolto brillantemente da Andrea M. nei commenti. Grazie!

Ho scelto l’impostazione con il commento più vecchio in cima. Preferireste avere in cima il più recente?

Ho attivato anche l’opzione che evidenzia i commenti non letti.

Pranzo dei Disinformatici 2025: foto e donazione

Rituale foto post-Pranzo, con dati EXIF rimossi e Censurex 3000® analogici a protezione delle identità dei partecipanti contro gli accanimenti dei complottisti.

GRAZIE a tutti e tutte per il Pranzo dei Disinformatici di ieri! Come sempre, è stato bello ritrovarsi, spiegare i rituali ai nuovi partecipanti e chiacchierare di tante cose che non è possibile condividere online. Ci dispiace per chi, come pgc, all’ultimo momento non ha potuto partecipare per cause di forza maggiore: recupereremo! E grazie dei vostri regali e dei generosissimi contributi (anche hardware e… foodware) all’asta silenziosa, che ha raccolto ben 748 euro, pari a 695 franchi svizzeri, che ho girato stamattina a Medici Senza Frontiere.

Come ha detto bene Martino, siamo una piccola isola di positività in un oceano in tempesta.

Screenshot

Attivissimo.me migrato, lavori in corso

Ultimo aggiornamento: 2025/10/08.

Da stamattina (7 ottobre) il mio blog/sito Attivissimo.me risiede su WordPress.com. L’hosting precedente su Gandi.net era diventato intollerabilmente lento, non so se per colpa mia o per altre ragioni, e quindi ho dovuto prendere la decisione drastica di trasferire tutto, e di corsa perché ovviamente le magagne arrivano nel momento in cui sono più stracarico di lavoro del solito.

Tutti i post che c’erano sul vecchio hosting sono presenti qui. Ce n’è anche qualcuno in più che avevo scritto come test anni fa.

Non ho (ancora) integrato i commenti di Disqus; per ora uso quelli standard di WordPress. Vediamo come vanno. Non garantisco nulla. Spero di poter recuperare e reimportare i commenti Disqus che avete inviato finora.

Se il vostro browser, visitando questo sito, vi ha detto o vi dice che la connessione non è privata e che il sito è pericoloso, è un falso allarme. Sono io che ho configurato temporaneamente il redirect alla sperindio per fare in fretta. Adesso non dovrebbero esserci più allarmi.

Alcuni font sono sbagliati, lo so, e ci sono correlati e link social bislacchi e inutili: ci lavorerò appena posso. L’importante era risolvere il problema immediato dell’inaccessibilità totale al server precedente, che mi impediva di postare.

Ci saranno disagi. Me ne scuso in anticipo. Questo è il meglio che sono riuscito a fare nel pochissimo tempo che posso dedicare a quest’urgenza mentre incombono tutte le altre (non ultima quella di un libro che devo chiudere entro fine mese).

Per ora non mandate suggerimenti tecnici di miglioramento o gentili offerte di aiuto: non ho il tempo materiale di coordinare nulla del genere. Sono veramente in panic mode in queste settimane. A libro consegnato ne riparleremo con calma.

Grazie per la vostra pazienza!

– Paolo

Se Attivissimo.me è lento, provate Paoloattivissimo.com

Sto tribolando parecchio con l’installazione di WordPress che gestisce Attivissimo.me: per motivi ignoti e nonostante vari interventi drastici per rimuovere plugin e file ridondanti, purgare cache e ispezionare log, da qualche giorno la pagina della Bacheca dalla quale posso postare un nuovo articolo o editarne uno esistente è diventata lentissima (ci mette vari minuti a caricarsi).

Lo stesso avviene, almeno per me, quando tento di sfogliare Attivissimo.me come lettore. Succede anche a voi?

Sto allestendo un WordPress alternativo in hosting su WordPress.com: lo trovate presso Paoloattivissimo.com. È ancora in bozza, ma i contenuti sono sincronizzati con quelli di Attivissimo.me, a parte i commenti, che per ora non sono disponibili.