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comunicazioni di servizio

Sono comparsi i suggerimenti di lettura di Disqus: parliamone

Sono comparsi i suggerimenti di lettura di Disqus: parliamone

Come avrete notato, in cima ai commenti sono comparsi dei suggerimenti di articoli da leggere di questo blog. Non è opera mia, ma di Disqus (la piattaforma che uso per la gestione dei commenti), che ha attivato da poco questa funzione, chiamandola Site Recommendations.

I suggerimenti hanno al momento qualche magagna. Il testo introduttivo è bizzarramente uguale per tutti gli articoli e sembra tratto dalla colonna di destra di questo blog (non so perché o con che criterio). Ho provato a modificare questo testo nella colonna di destra, ma quello nei suggerimenti non si è aggiornato.

In teoria Disqus permette di cambiare il layout di questi suggerimenti, ma a me non offre quest’opzione (aggiornamento: se uso Google Chrome al posto di Firefox, sì). Tutto quello che posso fare è, al momento, attivare o disattivare i suggerimenti.

La teoria…

…e la realtà

Vi piacciono? Li tolgo o li lascio?

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Aggiornamento (17:45): Con Chrome posso cambiare il layout. Per ora ho scelto il secondo. Ma non ho modo di togliere quel ripetitivo “Il Disinformatico:” all’inizio di ciascun titolo.

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2020/01/20. Visti i vostri commenti, ho deciso che per ora toglierò questi “suggerimenti”.

Donazioni per questo blog, bilancio di fine anno

Donazioni per questo blog, bilancio di fine anno

Il gatto non c’entra niente,
è qui solo per bellezza.

Come avrete notato, da parecchio tempo questo blog è privo di pubblicità. Ho scelto di basarmi soltanto sulle donazioni dei lettori, in modo da non ospitare inserzionisti farlocchi e non avere condizionamenti di sorta.

Visto che il blog esiste grazie a voi, è giusto che abbiate un rendiconto di fine anno: il totale annuo ammonta a 3686 CHF (3386 euro) lordi, pari a 307 CHF (282 euro) al mese. Suddivisi sui 522 articoli che ho pubblicato quest’anno, fanno una media di 7 CHF (6,43 EUR) ad articolo.

Già solo con le donazioni, insomma, me la cavo meglio di molti colleghi che lavorano presso le testate giornalistiche tradizionali, a giudicare dai compensi che stanno pubblicando in questi giorni.

Se volete saperne di più, provate questo articolo.

2020/01/01: Con le donazioni arrivate a fine anno, gli importi finali sono 4164,86 CHF (3828,88 €), pari a 347,07 CHF (319,07 €).

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico), Bitcoin (3AN7DscEZN1x6CLR57e1fSA1LC3yQ387Pv) o altri metodi.

Cari ufologi del CUN, se taccio non vuol dire che confermo. È che sto cercando di non ridere

Cari ufologi del CUN, se taccio non vuol dire che confermo. È che sto cercando di non ridere

Comunicazione di servizio: tramite i miei potenti impianti telepatico-bioplasmatici sono venuto a sapere che alcuni ufologi del CUN hanno interpretato il mio silenzio a proposito di un recente caso ufologico come una conferma della credibilità del caso stesso.

Non chiedetemi quale: non voglio regalargli visibilità. Quelli del CUN lo sanno, ed è questo che conta.

Insomma, siamo arrivati al punto che questi ufologi, gli stessi che mi vedono come un babau, mi considerano però un arbitro attendibile della serietà delle loro scoperte. Se il babau non ne parla, ragionano, vuol dire che non sa come smentirlo, quindi il caso è a prova di bomba.

Vorrei calmare subito gli entusiasmi prima che parta un nuovo delirio: non parlo del caso semplicemente perché sto cercando di non riderne. Aspetto che questi autoproclamati scopritori di verità nascoste annuncino trionfalmente di aver trovato, per l’ennesima volta, la prova definitiva delle visite extraterrestri, quella che secondo loro mette a tacere i debunker. Aspetto che ci mettano la faccia.

Poi farò a fettine le loro “prove definitive”. Sarà divertente.

Dalle Cantine del Maniero riemergono oggetti d’epoca. Sono vostri se li volete

Dalle Cantine del Maniero riemergono oggetti d’epoca. Sono vostri se li volete

Ultimo aggiornamento: 2019/08/20 20:00.

Per una lunghissima serie di ragioni che non vale la pena di spiegare qui, devo fare spazio nel Maniero Digitale e quindi devo trovare una buona casa per questi oggetti di elettronica vintage riemersi dai ripostigli in cui erano sigillati e per molti altri che ho già piazzato.

Vendo ciascun pezzo a 50 euro/55 CHF, visto e piaciuto (tutto era funzionante quando l’ho imballato per il trasloco più di dieci anni fa; non so in che stato sia ora). Niente sconti, niente trattative, niente spedizioni, niente Paypal o bonifici ma solo contanti (esatti, se potete), solo ritiro di persona, e niente resi: non ho tempo (questi sono solo alcuni dei tanti oggetti che devo gestire) e comunque il prezzo è puramente simbolico per scoraggiare i perditempo.

Ve li venite a prendere voi a Lugano: non posso spedire. Però se venite vi offro una buona birra. Sapete come contattarmi: paolo.attivissimo@gmail.com. Chi primo arriva meglio alloggia!

Se vedete indicato “in parola”, vuol dire che una persona si è già prenotata per quell’oggetto, ma se dovesse rinunciare tornerà libero e lo proporrò agli altri interessati.

ACCASATO: Amplificatore Harman Kardon AVR 130.

ACCASATO: Amplificatore Sansui AU-719, con maniglie per montaggio a rack.

Cassetto portaoggetti Sansui, con maniglie per montaggio a rack.

ACCASATE: Cuffie elettrostatiche Stax (da collegare direttamente all’uscita casse di un ampli).

ACCASATO: Equalizzatore grafico Sansui SE-77.

Tuner analogico Sansui TU-217.

Ho anche un tapis roulant della Pro-Form, modello PETL52010, ripiegabile e trasportabile in auto, con manuale in italiano. Stesso prezzo (50 €/55 CHF). È già smontato e ripiegato e quindi non posso mostrarvi foto del mio esemplare, perfettamente funzionante (l’ho usato fino al mese scorso). Questa è un’immagine che ho trovato online: il piano di calpestio si solleva e le maniglie e i piedi si smontano, per cui è molto compatto.

ACCASATO: Tapis roulant Pro-Form.

Regalo invece al primo modellista che passa questi due modelli di astronavi di Star Trek, che ho iniziato e non riuscirò mai a finire, e un kit di un F-14 Tomcat, nemmeno iniziato:

ACCASATO: L’Enterprise-E di First Contact. Il piedistallo è da riparare.

ACCASATO: La Voyager di Star Trek: Voyager.

ACCASATO: Un F-14A Tomcat della Hasegawa in scala 1:72, intonso.

Nuova versione della sezione “Commenti più recenti”

Con i vostri suggerimenti e l’aiuto di Moreno Manzini, ho aggiunto a questo blog una pagina, questa, che elenca i commenti più recenti in forma estesa e ho quindi ridimensionato la sezione “Commenti più recenti” nella colonna di destra di questo blog, accorciandola e linkando la pagina estesa. Ditemi cosa ne pensate.

(Risolto) Chiedo aiuto: come fare un backup di 15 anni di blog?

(Risolto) Chiedo aiuto: come fare un backup di 15 anni di blog?

Ultimo aggiornamento: 2019/06/07 23:20.

Scrivo in questo blog ormai da quindici anni e vi ho pubblicato poco meno di 6700 articoli. Voi avete aggiunto decine di migliaia di commenti. Ma ora non riesco più a farne il backup: è diventato troppo grande. Chiedo il vostro aiuto per decidere cosa fare.

Il metodo di backup standard di Blogger, che ho usato fin qui (Impostazioni – Altro – Backup), non funziona più: crasha puntualmente ogni volta, dopo aver superato il centinaio di megabyte. Ed è così da parecchie settimane. Ho già chiesto lumi all’assistenza di Blogger. Pare che sia un problema diffuso.

Ho considerato vari scenari, ma nessuno mi sembra soddisfacente:

  • Proseguire questo blog altrove. L’URL breve Disinformatico.info non funzionerebbe più (o porta qui, o porta al nuovo blog); molti lettori si perderebbero nella transizione.
  • Non fare più il backup. Sperando che Blogger non chiuda mai e che questo mio account non venga mai bucato e cancellato da qualche burlone o complottista vendicativo.
  • Copiare i nuovi articoli a un altro blog e fare il backup di quello. In questo modo terrei l’ultimo backup corretto di questo blog e farei il backup della copia dei post sul nuovo blog. Il guaio è che in questo modo dovrei ri-copiare gli articoli ogni singola volta che li modifico e si perderebbero i commenti.
  • Creare uno script che salvi il blog. Mi basterebbe qualcosa che salvasse tutti i post di un mese, ma non ho il tempo di crearlo e testarlo. Voi sapreste/vorreste crearlo? Sono disposto a pagare.

Dai primi commenti è già arrivato il suggerimento di tentare il backup con Google Takeout. L’ho fatto, e in pochi minuti mi è arrivato un file ZIP da 169 MB che contiene tutti i miei blog su Blogger.com, tutti i post e i relativi commenti. Il backup è in formato Atom e da un controllo a campione ha l’aria di essere completo, anche se un po’ incasinato per un eventuale ripristino. Ma almeno il testo dei post c’è.

Che dire: grazie a tutti e in particolare a Paolo Maggio, artefice del suggerimento di provare Takeout!

Che ci fa la pubblicità di Google nei miei blog?

Se seguite gli altri miei blog, come La bufala delle scie chimiche o la serie Apollo Timeline, avrete notato che è comparsa improvvisamente la pubblicità gestita da Google. Non è un errore e non è una contraddizione rispetto ai miei tanti moniti contro il tracciamento pubblicitario online: sto raccogliendo dati sul funzionamento del sistema Adsense di Google.

Il blog che state leggendo è sostenuto esclusivamente dalle vostre donazioni e continuerà ad essere del tutto privo di pubblicità.

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Disqus è ora in inglese su questo blog: colpa mia, lavori in corso

Se avete notato che l’interfaccia dei commenti di Disqus ha improvvisamente adottato l’inglese al posto dell’italiano, è colpa mia. Sto andando a caccia di un bug e mi servono le diciture di Disqus originali in inglese. Tutto qui.

Aggiornamento (2018/09/20): Ho ripristinato l’interfaccia italiana perché ho trovato la dicitura che cercavo. Se volete saperlo, è This comment is awaiting moderation – Show comment.

Alex Jones, il complottismo e i boicottaggi spiegati da Xkcd

Alex Jones, il complottismo e i boicottaggi spiegati da Xkcd

Ultimo aggiornamento: 2018/09/05 15:35.

Avrei voluto scrivere un articolo per spiegare tutta la vicenda della chiusura, da parte dei principali social network, degli account di Alex Jones, complottista tanto caro a Donald Trump. Jones lamenta di essere vittima di un complotto (ovviamente, altrimenti che complottista sarebbe) per zittirlo, ma la sua tesi è una fesseria (ovviamente, altrimenti che complottista sarebbe).

Purtroppo il tempo rema contro di me e quindi mi limito a cogliere, finalmente, l’occasione per pubblicare e tradurre questa vignetta ormai classica del sempre saggio Xkcd, che sintetizza perfettamente la situazione:

Annuncio di pubblico servizio: il diritto alla libertà di parola significa che il governo non ti può arrestare per quello che dici. Non significa che chiunque altro debba ascoltare le tue stronzate o ospitarti mentre le condividi.

Il primo emendamento [della Costituzione USA, che sancisce la libertà di parola] non ti protegge dalle critiche o dalle conseguenze.

Se ti urlano contro, se ti boicottano, se cancellano il tuo programma, o se vieni bandito da una comunità su Internet, i tuoi diritti di libertà di parola non stanno subendo una violazione.

Semplicemente, la gente che ti ascolta pensa che tu sia uno stronzo, e ti sta mettendo alla porta.

Lasciando il cursore sopra la vignetta originale compare un commento dell’autore:

“I can’t remember where I heard this, but someone once said that defending a position by citing free speech is sort of the ultimate concession; you’re saying that the most compelling thing you can say for your position is that it’s not literally illegal to express.”

che si può tradurre così:

“Non ricordo dove l’ho sentito, ma qualcuno una volta ha detto che difendere un punto di vista citando la libertà di parola è una sorta di sconfitta finale; stai dicendo che la motivazione più convincente che puoi addurre per il tuo punto di vista è che non è letteralmente illegale esprimerla.”

Un lettore, Stefano De Santis, citato con il suo permesso, ne ha gentilmente realizzata una versione in italiano:

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Da oggi il Disinformatico è anche Attivissimo.it; in arrivo anche Attivissimo.me

Da oggi il Disinformatico è anche Attivissimo.it; in arrivo anche Attivissimo.me

Grafica di Gianluigi Gatti.

Ultimo aggiornamento: 2018/08/22 16:25.

Con un piccolo investimento e l’aiuto di amici e colleghi (e delle vostre donazioni), ho approfittato di un momento di disponibilità del dominio Attivissimo.it e l’ho acquistato, redirigendolo su questo blog.

Da oggi, quindi, invece di digitare attivissimo.blogspot.com potete anche scrivere semplicemente Attivissimo.it.

Attivissimo.net continua a puntare al mio sito Web e Disinformatico.info continua a puntare a questo blog.

Ho già acquistato anche Attivissimo.ch e l’irresistibile Attivissimo.me; li metterò in pista nei prossimi giorni.

2018/09/03. Fatto!

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