Ricordate la
notizia
clamorosa dello schianto di una Tesla nella quale
“nessuno era al volante”, in Texas? Quello che ha causato la morte dei
due occupanti? Quello di cui hanno parlato tutti i giornali e che ha scatenato
infinite polemiche sui sistemi di guida assistita?
Beh, la telecamera di sorveglianza di casa del proprietario documenta che il
proprietario si è messo al posto di guida.
Lo dice, molto chiaramente, il
rapporto preliminare
dell’NTSB (National Transportation Safety Board):
The crash trip originated at the owner’s residence near the end of a
cul-de-sac.
Footage from the owner’s home security camera shows the owner entering
the car’s driver’s seat
and the passenger entering the front passenger seat. The car leaves and
travels about 550 feet before departing the road on a curve, driving over
the curb, and hitting a drainage culvert, a raised manhole, and a tree.
Inoltre i test dell’NTSB dimostrano che l’Autopilot (il sistema di guida
assistita con mantenimento di velocità, distanza e corsia) non poteva essere
attivato su quel tratto di strada: si poteva attivare il
cruise control (mantenimento di velocità e distanza), ma non
l’Autosteer (mantenimento di corsia):
NTSB tests of an exemplar car at the crash location showed that Traffic
Aware Cruise Control could be engaged but that Autosteer was not available
on that part of the road.
Tutte le teorie sull’uso improprio della guida assistita vanno insomma a farsi
benedire.
Quanti dei giornali e siti che hanno strombazzato la notizia iniziale
pubblicheranno una rettifica?
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