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Perché tutti stanno bocciando TikTok?

Perché tutti stanno bocciando TikTok?

TikTok è un’app social popolarissima. Ma allora come mai le sue recensioni sono precipitate a 1,6 stelle su 5 in Google Play mentre sono alte (4,8) su App Store? Visto che di solito si consiglia di non installare app che hanno recensioni scarse, vale la pena di capire cosa sta succedendo.

La spiegazione, a quanto pare, arriva dall’India: specificamente da una lite online fra uno YouTuber molto popolare nel subcontinente, CarryMinati (Ajay Negar), uno che fa 75 milioni di visualizzazioni con un singolo video, e un “TikToker”, Faizal Siddiqui. Siddiqui ha inoltre pubblicato su TikTok un video che è accusato di incoraggiare la violenza contro le donne.

Risultato: gli utenti indiani hanno partecipato alla lite inondando Google Play di recensioni negative di TikTok e promuovendo hashtag come #IndiansAgainstTikTok e #tiktokbanindia che invitano a disinstallare l’app o chiedono di bandirla dagli store.

Il crollo del punteggio di recensione si è fatto sentire su Google Play molto più che su App Store perché Android è di gran lunga il tipo di smartphone più diffuso in India.

Non c’è niente di improvvisamente negativo in TikTok, insomma; c’è solo una notevole dimostrazione del potere planetario degli internauti indiani.

Fonti aggiuntive: India Times, DNAIndia, IndianExpress, NDTV.

Perché TikTok è sotto indagine?

Perché TikTok è sotto indagine?

TikTok, l’app che molti conoscono con il suo nome precedente, ossia Musical.ly, ha circa 500 milioni di utenti in tutto il mondo. Sono concentrati in gran parte in Cina e sono principalmente giovanissimi.

Il suo concetto è semplice: pubblicare video cortissimi, che durano una quindicina di secondi e spesso sono realizzati con qualche effetto speciale a sorpresa oppure mimano spezzoni di canzoni.

Ma c’è chi si preoccupa per TikTok, addirittura in termini di sicurezza nazionale. L’app è oggi di proprietà dell’azienda cinese Bytedance, che era stata multata per quasi sei milioni di dollari, quando l’app si chiamava ancora Musical.ly, per aver ospitato consapevolmente contenuti pubblicati da minori e raccolto dati su minori senza il consenso dei genitori, cose vietate negli Stati Uniti. 

Una delle persone preoccupate per la sicurezza di TikTok è Alex Stamos, ex funzionario della sicurezza di Facebook e oggi professore a Stanford: ha tweetato che Bytedance sta applicando le regole cinesi di censura anche negli Stati Uniti, vietando contenuti che esprimono punti di vista politici.

Un’altra preoccupazione è che il governo cinese esige che le sue app social forniscano allo stato pieno accesso alle informazioni degli utenti. Bytedance, però, dice che i dati degli utenti non cinesi non vengono condivisi con le autorità cinesi. Alcuni politici americani hanno chiesto ai responsabili di TikTok di presentarsi per un’udienza in cui chiarire la propria posizione e hanno chiesto ai servizi di sicurezza statunitensi di esaminare TikTok. L’app è sotto esame anche nel Regno Unito per il suo uso di dati di minori.

Tanta agitazione può sembrare assurda per un’app tutto sommato frivola, ma c’è un precedente: Grindr, un’app di incontri gay. Era stata acquisita da un’azienda cinese, Kunlun, ma le autorità americane hanno ordinato a Kunlun di cederla ad altri (americani) perché contiene troppe informazioni personali sui soldati statunitensi, che non è opportuno regalare a un paese straniero che ne potrebbe fare un uso facilmente immaginabile.

TikTok sotto indagine per come gestisce i dati dei bambini

TikTok sotto indagine per come gestisce i dati dei bambini

Naked Security segnala che i responsabili della popolarissima app TikTok (500 milioni di utenti mensili nel mondo) sono sotto indagine nel Regno Unito perché avrebbero violato il regolamento europeo GDPR di tutela dei dati personali, particolarmente dei minori che la usano tantissimo.

Non è la prima volta che TikTok finisce nei guai: a febbraio scorso ha subìto una sanzione storica per aver violato le norme statunitensi sulla tutela dei minori, perché raccoglieva e usava i dati personali di utenti che avevano meno di 13 anni e quindi hanno norme di protezione particolarmente severe (il Children’s Online Privacy Protection Act o COPPA). TikTok, che all’epoca si chiamava Musical.ly, non avvisava i genitori di questa raccolta e utilizzo, non otteneva il loro consenso e soprattutto non cancellava i dati dei minori quando richiesto dai genitori.

Le critiche britanniche riguardano ora il fatto che il sistema di messaggistica è completamente aperto e questo consente agli adulti di contattare i minori, cosa che violerebbe il GDPR che impone una separazione fra attività degli adulti e attività dei minori, con maggiori protezioni per questi ultimi. E i minori che possono essere oggetto di molestie, minacce e ricatti tramite TikTok sono tantissimi: fra gli utenti iPhone, il 50% ha da 13 a 24 anni, mentre fra quelli Android la percentuale sale al 60%. In entrambi i gruppi le ragazze rappresentano più del 70% degli utenti.

Dato che TikTok non sembra agire con sufficiente attenzione per proteggere i suoi giovanissimi utenti, è opportuno che i genitori avvisino i figli di fare attenzione a quello che pubblicano, che potrebbe essere usato contro di loro da bulli e ricattatori, e di tenere privati i propri video, condividendoli soltanto con gli amici davvero fidati, senza cercare popolarità presso sconosciuti che ne approfitteranno.

TikTok, trucchi di sicurezza

TikTok, trucchi di sicurezza

Musical.ly, il popolare servizio che permette di creare e pubblicare su Internet brevi video musicali nei quali gli utenti mimano una canzone, adesso si chiama TikTok.

Ha un miliardo di utenti in tutto il mondo e alcuni dei suoi utenti hanno decine di milioni di follower. Ne avevo parlato un annetto fa, ma vale la pena di ritornare sull’argomento ripassando le regole per usare TikTok in modo sicuro e divertirsi.

  • Per prima cosa, il limite di età di 13 anni impostato dai creatori dell’app va rispettato: su TikTok ci sono anche cose non adatte per bambini. Se mentite sulla vostra età e TikTok se ne accorge, il vostro account verrà eliminato.
  • Impostate il vostro account in modo che sia privato, così quello che create sarà visto solo dagli amici. Molti usano TikTok in modo pubblico sperando di diventare famosi, ma le probabilità sono scarse e invece il rischio molto reale è di diventare perseguitati da hater, bulli e altri personaggi poco raccomandabili.
  • Bloccate e filtrate i commenti: si possono vietare certe parole o disabilitare del tutto i commenti. Non affidatevi al giudizio degli sconosciuti.
  • Chattate solo con le persone che conoscete nella vita reale.
  • Non fate video in posti facilmente riconoscibili che possano rivelare dove siete.
  • Ricordatevi che un video messo su Internet ci resterà per sempre: una cosa che adesso trovate divertente potrebbe tornare a perseguitarvi in futuro. Pensate prima di postare.
  • Se vedete su TikTok qualcosa che secondo voi non ci dovrebbe stare, segnalatelo e TikTok provvederà a valutarlo ed eliminarlo.

Per i genitori, segnalo che è possibile fare acquisti tramite l’app e che quindi è opportuno attivare i controlli parentali per evitare truffe e acquisti indesiderati.

Fonte: BBC.