Vai al contenuto

No, gli utenti Tesla non sono rimasti tutti chiusi fuori dalle proprie auto

Ultimo aggiornamento: 2021/11/21 16:30.

Molti giornali e siti hanno pubblicato la notizia di un guasto informatico ai server di Tesla che
avrebbe appiedato tutti gli utenti di queste auto elettriche, chiudendoli fuori dai loro veicoli. Non è vero.

Semplicemente, ha smesso di funzionare per alcune ore il controllo
remoto tramite app. Chi aveva con sé la chiave (telecomando come quello
nella foto oppure tessera) ha potuto continuare a usare la propria Tesla. Lo
so perché durante il guasto dei server di Tesla, avvenuto intorno alle 21:40
GMT, ero in giro con la mia e non mi sono nemmeno accorto del guasto. L’ho
chiusa, aperta e avviata tranquillamente usando il telecomando apposito.

Ma l’idea degli utenti appiedati a causa delle loro auto troppo tecnologiche
era giornalisticamente troppo ghiotta. Per esempio,
BleepingComputer
ha
titolato
“Tesla owners unable to unlock cars due to server errors” (poi ha
corretto
premettendo “Some”). Poi l’articolo stesso spiegava come stavano
realmente le cose:
“However, users can still unlock their cars using their phones over
Bluetooth, via key card, or via key fobs.”

Anche la BBC ha
titolato in modo ingannevole
“Tesla drivers left unable to start their cars after outage”.

Una volta tanto, Repubblica ha invece
tweetato
correttamente:
“Tesla, interruzione sul server: molte auto del marchio non si avviano con
la app in diversi paesi del mondo. Musk: “Ora ok, faremo controlli””

I server di Tesla sono ora di nuovo online e tutto è tornato alla normalità.

Lasciando da parte la non-notizia, può essere utile chiarire il funzionamento delle “chiavi” di una Tesla per chi non ha una di queste auto ed è stato fuorviato da dicerie e scarsa chiarezza delle informazioni diffuse da molte fonti.

In sostanza, le auto di Tesla non hanno una chiave propriamente detta per aprire le portiere o per avviarle:
non hanno un oggetto metallico sagomato da infilare in una serratura (e non hanno serrature o blocchetti di avviamento dotati di toppa). Come
molte altre marche, hanno una chiusura esterna (di portiere, cofano e bagagliaio) e un avviamento che sono elettronici e possono essere comandati in
molti modi.

Per esempio, possono essere azionati usando un telecomando (keyfob) oppure una tessera (keycard). Entrambi funzionano comunicando
direttamente con l’auto via radio se si è vicini al veicolo. Se il telecomando o la tessera si trova dentro l’auto, consente di guidarla: non c’è una chiave di avviamento da
inserire in un blocco a serratura. Il telecomando e la tessera funzionano
anche senza Internet e senza copertura cellulare. 

Fra l’altro, il telecomando funziona anche se la batteria è scarica: basta appoggiarlo in un punto specifico della carrozzeria, dove c’è un apposito sensore che riconosce i componenti passivi presenti nel telecomando. La keycard non ha batteria e funziona passivamente, come fanno le carte di credito contactless.

Ma c’è anche un altro modo per aprire, chiudere e avviare una Tesla: l’app, da installare
su uno smartphone. Se si è vicini all’auto, l’app comunica direttamente con
essa via Bluetooth, senza aver bisogno di Internet. Se invece si è lontani dal veicolo, l’app comunica via Internet attraverso i server di Tesla.

Pertanto l’unico caso in cui un guasto ai server di Tesla impedisce l’uso dell’auto è
se l’utente ha con sé soltanto il telefonino e vuole comandare l’auto
da remoto. Il comando remoto è utile, per esempio, per accendere il riscaldamento o l’aria
condizionata prima di arrivare all’auto. 

A parte questo, una Tesla rimane perfettamente guidabile e tutti i comandi di
bordo essenziali (luci, condizionatore, riscaldamento, eccetera) continuano a funzionare anche se i
server di Tesla non sono accessibili. Del resto, può capitare di viaggiare in
zone non coperte dalla rete cellulare o semplicemente di lasciare l’auto in un
parcheggio molto schermato, per cui è ovvio che l’auto deve poter funzionare
anche senza connettività cellulare.

Chi è rimasto a piedi durante l’interruzione del servizio dei server Tesla si è probabilmente affidato soltanto all’app, invece di portare con sé il telecomando e/o la tessera, e non sapeva come usare l’app via Bluetooth.

Andare in giro in auto contando su un’app e lasciando a casa il telecomando o
la tessera è una totale sconsideratezza. Con qualunque marca di auto.

Fonti aggiuntive: Engadget,
Electrek.

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle
donazioni dei lettori. Se vi è piaciuto, potete incoraggiarmi a scrivere
ancora facendo una donazione anche voi, tramite Paypal (paypal.me/disinformatico) o
altri metodi.

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x