Mi trattengo dal dire altro a proposito del risultato elettorale americano.
E non è il caso di dire “eh ma sono americani”. La stessa coglionaggine c’è ovunque.
Mi trattengo dal dire altro a proposito del risultato elettorale americano.
E non è il caso di dire “eh ma sono americani”. La stessa coglionaggine c’è ovunque.
Raramente posto commenti, spesso mi limito a leggere i tuoi articoli e mi limito a condividerne il pensiero, ma.. A volte ci sono dei “ma”! Già prima dell’elezione di Trump dissi ai miei amici e/o contatti, che a mio avviso Trump non era proprio “farina per ostie” e che un eventuale ( speravo ) remota possibilità di elezione avrebbe rappresentato un problema. Da quanto visto sino ad ora, purtroppo ho azzeccato le previsioni. Trump ha messo mezzo mondo a “90” con i famigerati dazi ( e fin qui ce lo aspettavamo ). Poi ha dato carta bianca ad Israele, ha bombardato l’Iran, ha messo alle strette l’Ucraina etc etc et. Però su una cosa sono d’accordo. Ha messo nel sacco Maduro. Non ce lo aspettavamo, ha commesso un “atto ostile illecito”, è vero. Ma vedere il popolo Venezuelano in festa dopo la “deposizione” del despota, mi ha fatto venire in mente il popolo italiano festante al ritiro dei tedeschi con l’avanzata degli ( sempre loro ) americani. E’ vero, è stata una mossa illegittima, arbitraria, NON CERTAMENTE DISINTERESSATA, tutto quel che volete.. ma vedere un popolo riscoprire la libertà non ha prezzo. Adesso vedremo come evolveranno le cose, ma stracciarsi le vesti a priori.. anche no.
Quanta miopia ci vuole per non capire che “riscoprire la libertà” è un’illusione totale? Trump ha avvisato dell’attacco PRIMA le compagnie petrolifere. Neanche il Congresso. Ha già dichiarato di voler prendere il controllo delle infrastrutture petrolifere del Venezuela.
Ma chiamalo pure “riscoprire la libertà”. Sembra il ragionamento di un piccione che esce dalla gabbietta durante una gara di tiro.
Aggiunta: i video dei festeggiamenti di massa in piazza sono falsi. https://www.instagram.com/p/DTJGZm0jGPZ/