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[IxT] #2003-004 (15/1/2003). Antibufala: Decimo Pianeta, la saga continua

Dopo la prima pubblicazione della mia piccola indagine antibufala
sulla storia del Decimo Pianeta:

http://www.attivissimo.net/antibufala/decimo_pianeta.htm

ho ricevuto numerosi e-mail di protesta, molti dei quali
“dimostravano” la fallacia dei miei ragionamenti
indicandomi una notizia ANSA e un articolo della rivista New
Scientist
del 14/12/2002 che, stando ai mittenti delle proteste,
confermano l’esistenza del Decimo Pianeta. O per essere più
precisi, confermano l’esistenza di un decimo pianeta. Che
però non ha affatto le caratteristiche di quello profetizzato
dal Borriello, dai sumeri, da Zecharia Sitchin, da Antonello Venditti
e dagli altri personaggi citati nell’indagine.

Così ho fatto un po’ di ricerche e ho trovato la notizia
ANSA, che cita proprio l’articolo di New Scientist. Nella forma
riportata dal sito Disinformazione.it, è questa (la riassumo,
ma sul mio sito trovate la versione integrale):

ASTRONOMIA: FORSE DIECI I PIANETI DEL SISTEMA SOLARE /ANSA

INDIVIDUATO OLTRE PLUTONE IL PIANETA X, GRANDE COME LA TERRA
(ANSA) – LONDRA, 12 DIC – Il sistema solare potrebbe contare dieci
pianeti anziché nove, come vuole l’astronomia scolastica. Un
gruppo di scienziati argentini e britannici ha scoperto un decimo
corpo celeste di considerevoli dimensioni, che gravita oltre l’orbita
di Plutone, battezzandolo Pianeta X.

Lo scrive oggi la rivista britannica New Scientist, precisando
subito che il Pianeta X – di dimensioni simili a quelle della Terra –
si trova ai confini della Fascia di Kuiper, regione periferica del
sistema solare, composta principalmente di asteroidi e frammenti di
materiale interstellare.

[…] E’ convinzione radicata fra gli astronomi che i pianeti
si siano formati nel tempo proprio attraverso questo accumulo
progressivo di gas, polvere cosmica e materiale interstellare che
girando vorticosamente in dischi e fasce tende ad aggregarsi fino a
formare una massa solida.

Il Pianeta X si sarebbe dunque formato in questo modo,
assestandosi poi su un’orbita quasi circolare.

E’ curioso che un corpo di dimensioni tanto grandi non sia
stato visto prima poiché, spiega ancora Melita, “si può
osservare con i telescopi”, anche se “c’è uno spazio
immenso da coprire”.

[…] Gli astronomi del resto concordano che Plutone, il
pianeta ritenuto finora il più esterno del sistema solare,
scoperto nel 1930, si sia formato con ogni probabilità
all’interno della Fascia. L’orbita di Plutone è tanto
eccentrica, che a tratti il pianeta si trova più vicino al
sole di Nettuno.

Lo scorso ottobre l’Istituto di Tecnologia della California ha
scoperto nella Fascia di Kuiper un oggetto grande la metà di
Plutone, battezzato Quaoar, e già allora si era dibattuto se
questo si potesse classificare come pianeta. Secondo Stern, la
scoperta di Pianeta X sarà seguita da molte altre. […].
(ANSA).

Avete trovato qualche accenno al fatto che il pianeta verrà
a farsi un giretto dalle nostre parti? No, vero? Anzi, l’articolo
dice proprio il contrario: il pianeta “gravita oltre l’orbita
di Plutone”
su “un’orbita quasi circolare”.
Se ne sta là per i fatti suoi.

In altre parole, questo articolo non conferma in alcun modo le
teorie catastrofiche di Borriello e soci: semplicemente annuncia il
ritrovamento di un corpo celeste ai confini del sistema solare, uno
dei tanti che gli astronomi si aspettavano di trovare e adesso hanno
avvistato.

Per chi è scioccato dalla notizia che i pianeti non sono
nove come gli hanno insegnato a scuola e si sente turlupinato dalla
scienza, mi limito a ricordare che la scienza non pretende di essere
depositaria della verità assoluta e definitiva: procede per
affinamenti successivi. Pian piano va avanti e compie nuove scoperte.
Man mano che si affinano gli strumenti, si aggiorna la mappa del
sistema solare: per esempio, si scoprono in continuazione nuovi
satelliti di Giove e anche pianeti in orbita intorno ad altre stelle.
Non c’è nulla di straordinario.

La scienza, di fronte a dati concreti, non ha alcuna remora a
riscriversi e correggersi (però i dati devono essere
verificati, mica ci si fida del primo che passa). Sono le
pseudoscienze, come l’astrologia, che invece non mutano i loro dogmi.
A proposito, adesso che i pianeti conosciuti nel sistema solare sono
almeno due in più, come la mettiamo con gli oroscopi, che non
ne tengono conto?

Chioccioline

Microsoft annuncia di voler abbracciare lo standard aperto XML
in Office e divulgare il codice sorgente di Windows, ma è
solo un’operazione di facciata: ne parlo su Apogeonline:

http://www.apogeonline.com/webzine/2003/01/07/01/200301070101

Altro annuncio Microsoft: vuole pagare duemila miliardi di lire
di rimborsi pur di chiudere un processo in cui è accusata di
aver approfittato del proprio monopolio per far pagare Windows e
Office più del dovuto.

http://www.apogeonline.com/webzine/2003/01/14/01/200301140101

Quanto rende la truffa nigeriana, quella dove uno
sconosciuto vuole spartire con voi milioni di dollari? Tanto. E in
quanti ci cascano? In tanti, secondo i servizi segreti USA, che hanno
dato la caccia a 250 sospetti truffatori africani che operavano negli
USA l’anno scorso, derubando le proprie ingenue vittime di un totale
di ottantacinque milioni di dollari.

http://sfgate.com/cgi-bin/article.cgi?f=/c/a/2003/01/12/BU114885.DTL

Ma chi cavolo è Avril Lavigne? Probabilmente avete
ricevuto una mezza dozzina di e-mail che inneggiano a “AVRIL
LAVIGNE – THE BEST” e simili. Si tratta di un virus, più
propriamente un worm, che si diffonde tramite un allegato sfruttando
una falla di Outlook vecchia di un anno e per la quale è già
disponibile la correzione. Avril Lavigne è una pattinatrice e
cantante canadese. Il virus si chiama Avril-A e apre Internet
Explorer sul sito della Lavigne, www.avril-lavigne.com,
il 7, l’11 e il 24 di ogni mese.

http://www.sophos.com/virusinfo/analyses/w32avrila.html

Tutti i retroscena del caso Sendo: ossia come (a detta di
Sendo) Microsoft ha complottato per causare intenzionalmente il
fallimento del proprio partner nel settore dei cellulari (Sendo,
appunto), in modo da poter far valere una clausola dell’accordo che
le avrebbe consentito di rilevare gratuitamente, e rivendere a chi le
pare, tutte le conoscenze tecnologiche di Sendo in caso di
fallimento. Non sono dicerie: sono atti depositati in tribunale.

http://www.theregister.co.uk/content/7/28724.html

Zio Bill a corto di idee: l’orologio che riceve le notizie,
presentato con tanta enfasi a Las Vegas da Microsoft, non è
affatto una novità. Questa è la presentazione del
prodotto Microsoft offerta dal Corriere:

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2003/01_Gennaio/09/microsoft.shtml

E questo è un sito dedicato al Seiko Message Watch:

http://smasher.com/fun/watch/send.html

che faceva esattamente la stessa cosa dell’orologino Microsoft, e
la faceva così tanto tempo fa che il servizio ha cessato di
esistere alla fine del 1999. C’è anche un modello della
Timex/Motorola:

http://www.beepwear.com

Origami e Guerre Stellari: tutte le istruzioni per creare,
con l’arte giapponese della piegatura della carta, veicoli e
personaggi della saga di George Lucas. Impressionante.

http://www.happymagpie.com/origami.htm

Ciao da Paolo.

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

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