Vai al contenuto

[IxT] #2003-011 (5/2/2003). Foto Shuttle, spiegato il mistero

Grazie alle
segnalazioni di Alex, un lettore di ZeusNews.it, il mistero della
foto delle presunte “crepe” del Columbia è risolto.
Presso questo sito

http://www.strangecosmos.com/view.adp?picture_id=8206

trovate una foto
panoramica del vano di carico (la seconda, appena sotto la foto delle
“crepe”) che mostra inconfondibilmente, sulla destra,
l’oggetto nero che nella foto misteriosa sembrava avere la forma di
una freccia.

L’immagine è
panoramica, e quindi all’estrema destra e sinistra mostra il retro
della cabina dello Shuttle, visto _da fuori_. Nel vano di carico c’è
infatti una telecamera, comandabile dall’interno della navetta. E’
presumibile che sia stata questa telecamera a riprendere l’immagine
delle “crepe”.

Sul sito della
Nasa c’è un’immagine panoramica in Quicktime VR:

liftoff.msfc.nasa.gov/shuttle/lms/vr/bay_vr4.mov

Scaricatela e
ruotatela verso destra: compare indiscutibilmente l’oggetto nero, che
è uno dei perni di accoppiamento sui quali si innestano i
portelloni del vano di carico.

La superficie
triangolare più scura che si nota in alto nella foto delle
presunte crepe non è dunque un’ala, ma una porzione della
superficie terrestre. Lo si vede bene osservando il filmato intero,
nella sua versione trasmessa in televisione (a proposito, se qualcuno
ne ha una copia digitale, me la può mandare?): la presunta
“ala” si sposta rispetto al resto della struttura della
navetta.

Non sono ancora
riuscito a trovare un’altra immagine dell’oggetto che forma la
“crepa” che nell’immagine misteriosa compare in basso a
sinistra (quella che a detta di alcuni sarebbe tenuta insieme dal
nastro adesivo), ma credo sia solo una questione di tempo (che non
ho) da dedicare alla ricerca negli archivi foto e video della Nasa.

Una cosa è
certa: l’immagine mostrata con tanto clamore da giornali e
telegiornali è un’inquadratura del vano di carico e non
c’entra niente con le ali.

Mistero risolto,
dunque. Ora resta da vedere quanto tempo ci metteranno i media
“ufficiali” a rimangiarsi lo scoop maldestramente sbattuto
in prima pagina. Se sono riuscito a risolverlo io con l’aiuto dei
lettori, come mai non ci sono riusciti loro pur avendo mezzi ben più
potenti? Se vi vien voglia di mormorare “voglia di scoop”,
non siete soli.

Ciao da Paolo.

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x