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Il tentato phishing ai danni di Elodie

La cantante italiana Elodie ha
segnalato su Instagram di essere stata oggetto di un tentativo di
phishing: qualcuno le ha mandato vari messaggi che sembravano degli
avvisi di sicurezza per un suo account contenente foto ma in realtà erano dei
falsi generati dal suo aggressore. 

Si è accorta in tempo del tentativo e
non è caduta nella trappola. Ha pubblicato i messaggi-truffa, e questo
permette di studiare da vicino un caso concreto di tentato furto di
credenziali che avrebbe potuto avere conseguenze personali e professionali
pesanti.

La prima cosa interessante è il testo degli avvisi, costruito in modo da
sembrare realistico, personale e preoccupante:
“Ciao Elodie, Nuovo accesso al tuo account nei pressi di Milano(Mi).
Autorizza o blocca questo accesso tramite [link]”
;
“Ciao Elodie, Come da tua richiesta il download della libreria fotografica
è iniziato. Verifica i tuoi file su [link]
”;
“Ciao Elodie, Blocca i tentativi di accesso al tuo account completando il
login su [link]”
; e così via. Tutti i messaggi sono pensati in modo da indurre la vittima a
cliccare sul link, dove troverà una finta pagina di login, gestita in realtà
dai truffatori. Se dovesse digitare la propria password in questa pagina
falsa, regalerà il controllo del proprio account ai malviventi.

Il link è la seconda cosa interessante: è sempre uguale, ed ha la forma
bit [punto] ly/accessoSospetto. Anche il nome del link è scelto in modo
da sembrare un riferimento a una pagina di verifica di sicurezza antifrode.

Si tratta di un link abbreviato: la sua versione estesa, e quindi il vero
indirizzo web della pagina-trappola, è
https://www.iclooud[punto]co/b/VerificaAccesso/. Notate l’iclooud
con due O, che è facile scambiare per iCloud di Apple. Secondo
Domaintools,
Iclooud[punto]co risiedeva in Germania all’indirizzo IP 185.219.221.184
ed è stato creato 87 giorni fa, il primo marzo 2021. Ora non risponde più:
meglio così.

Per evitare questo genere di truffa, conviene abituarsi a non cliccare
sui link di allerta e conviene
attivare
l’autenticazione a due fattori. Forse ora che il tentativo di
phishing è capitato a una persona così seguita, un po’ di gente starà
più attenta. Forse.

 

Fonti:
Yahoo Notizie,
Fanpage.it.

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