Ultimo aggiornamento: 2021/02/19 18:00.
Con una emozionante riedizione dei “sette minuti di terrore” del suo
predecessore Curiosity nel 2012, il rover o veicolo semovente
Perseverance
è arrivato sano e salvo su Marte, atterrando come previsto nel grande cratere Jezero di Isidis Planitia dopo 203 giorni di viaggio (era partito dalla Terra il 30 luglio 2020).
Perseverance è il veicolo più pesante mai arrivato su Marte (1025 kg).
È un robot grosso come un’automobile: misura 3 metri di lunghezza, 2,7 metri di
larghezza e 2,2 metri di altezza. Trasporta a bordo Ingenuity, il primo
elicottero-drone progettato per volare su un altro pianeta, nella tenuissima
atmosfera marziana.
Questo rover è appunto una versione evoluta di Curiosity, atterrato su
Marte il 5 agosto 2012, rispetto al quale ha strumenti più sofisticati, fra
cui un sistema di raccolta di campioni predisposto per il ritorno sulla Terra
grazie a un veicolo da lanciare successivamente, un esperimento per la
produzione di ossigeno usando le risorse locali, e telecamere stereoscopiche
che dovrebbero regalarci immagini 3D sensazionali.
Questa qui sotto è la prima immagine arrivata sulla Terra da
Perseverance: è in bianco e nero e a bassa risoluzione perché è stata
trasmessa dalle telecamere di navigazione di Perseverance subito dopo
l’atterraggio su Marte, in modo da dare le prime informazioni sull’esatta
localizzazione del rover e sulle sue condizioni ambientali e operative.
La manovra di discesa e atterraggio ha seguito l’acrobatica falsariga
inaugurata con Curiosity: lo scudo termico ha frenato il veicolo in
arrivo direttamente dalla Terra, assorbendo il calore prodotto dalla
compressione dell’atmosfera davanti allo scudo; una volta effettuata la
frenata, si è aperto un paracadute che ha portato il veicolo fino a poche
centinaia di metri dal suolo, rallentandolo ulteriormente; poi si sono
attivati i razzi della “gru volante” (skycrane), che è rimasta in volo
librato a circa 10 metri dal suolo e ha calato il rover Perseverance,
per poi allontanarsi e schiantarsi con il propellente residuo (questo
allontanamento serve per evitare di contaminare la zona di atterraggio).
Qui sotto vedete i componenti del veicolo Mars 2020
Perseverance: dall’alto, lo stadio di crociera usato per il viaggio
dalla Terra a Marte; la carenatura superiore (backshell); lo stadio di
discesa, che ha agito da gru volante; il rover Perseverance ripiegato;
lo scudo termico per l’attraversamento dell’atmosfera marziana (NASA).
Aggiungo tre note linguistiche per rispondere a tre domande ricorrenti:
- sì, in inglese i veicoli spaziali, e quindi anche Perseverance, sono femminili, come lo sono le navi e tutti i veicoli assimilabili. È per questo che la NASA e i giornalisti anglofoni usano she.
- si pronuncia persi-VERANS, non per-SEVER-ans, sia in inglese UK sia in inglese USA.
- Il nome dell’elicottero-drone Ingenuity non va tradotto “ingenuità”, ma “ingegno”. Ingenuity è un false friend. In inglese, “ingenuità” si dice “naiveness” o “ingenuousness”.
Sta iniziando una nuova fase della ricerca della vita su Marte. Jezero (“lago” in molte lingue slave) è un grande cratere di circa 49 chilometri di diametro che si ritiene abbia ospitato un lago oltre tre miliardi di anni fa e quindi è considerato un luogo ottimale dove cercare la vita o tracce della sua passata esistenza.
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