Il 21/12/2022 un avvocato italiano mi ha contattato via mail (inviatami a
paolo.attivissimo@gmail.com) richiedendo l’eliminazione di un
intero articolo risalente al 2008 (ha chiesto esplicitamente
l’eliminazione del suo URL) in relazione al diritto all’oblio dei suoi assistiti.
Sono andato a controllare l’articolo: non contiene nessun riferimento agli
assistiti dell’avvocato. Gli assistiti vengono citati soltanto nei
commenti all’articolo, e comunque solo per segnalare un allarme-catena
di sant’Antonio che li riguarda.
Ho risposto chiedendo prima di tutto di comunicare tramite la mia casella PEC
(paolo.attivissimo@pec.net), come faccio sempre in casi come questo.
La richiesta è comunque mal posta, dato che mi viene chiesto di eliminare un
articolo quando sarebbe più che sufficiente eliminare i commenti che citano
gli assistiti.
Per ovvie ragioni non specifico qui di quali dati o quale articolo si tratti,
ma desidero tenere traccia pubblica di questa richiesta, anche per ricordare
ai commentatori le ragioni per le quali la moderazione di questo blog a volte
può sembrare troppo severa a chi la vede da fuori.
—
2023/01/11. La PEC che ho inviato risulta accettata dal sistema PEC e inoltrata con ricevuta il 24/12/2022 alle ore 09:38:25. Siamo all’11 gennaio e non mi è ancora arrivata alcuna comunicazione di risposta da parte dell’avvocato.
—
2023/01/26. Ancora silenzio totale. La vicenda prosegue qui.