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Repubblica ficca le scie chimiche nel titolo e nell’articolo. Giornalismo nell’era della SEO

Ah, il giornalismo. Quello che ci salva dalle fake news e dai deliri dei
complottisti. Come no.

Sarebbe stato difficile scrivere “scie degli aerei” o
“scie di condensazione” invece di questa cretinata complottista? Certo
che no.

Ma allora addio clic e addio piazzamento ottimizzato nei motori di ricerca (SEO), vero? E
infatti qui si fa addirittura poker di parole chiave: Google, Bill Gates, scie
chimiche e intelligenza artificiale. Manca solo Diletta Leocosa o Emily
Ratatouille o come diavolo si chiamano (non cito i cognomi per non fare SEO a mia volta).

Il giornalismo dovrebbe chiedersi se sia più importante fare informazione o
prostituirsi al clic pubblicitario. Alcuni sembrano aver già fatto una scelta molto chiara.

Copia permanente per gli increduli: https://archive.is/y0r6I. Mi rifiuto di linkare l’originale.

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