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[IxT] Volete contribuire? + Immortalità digitale (18/2/98)

Oggi vi offro due modi per rendere immortale il vostro nome: il
primo è semiserio (per forza, trattandosi di un mio progetto):
il secondo renderà davvero il vostro nome più durevole
delle piramidi.

_ Volete contribuire?

Finalmente il mio libro più recente (Internet per tutti,
terza edizione) è finito: perlomeno, ora è nelle mani
degli impaginatori (orrore!!) e dovrebbe essere in giro nelle librerie verso aprile.

Al libro si affianca un sito Web (http://come.to/topone). E qui
entrate in gioco voi, se vi interessa avere il vostro nome fra i
collaboratori del libro e quindi essere “immortalati”.

Presso questo sito, infatti, verranno pubblicati (gratuitamente e
in modo accessibile a lettori e non lettori) gli aggiornamenti del
libro man mano che si renderanno necessari, ma già ora c’e’
una pagina Web contenente l’elenco dei siti citati nel testo,
suddivisi in base ai dodici capitoli del libro.

Si tratta di controllare periodicamente che i siti citati nel
testo esistano ancora e non abbiano subito modifiche sostanziali. Se
un sito trasloca, bisogna che la pagina Web contenga un rimando al
nuovo indirizzo.

La mia proposta è questa: sceglietevi un capitolo e una
volta al mese accedete alla pagina Web per verificare se tutto è
in ordine.

Includerò il vostro nome e indirizzo di e-mail nelle pagine
del sito e avrete la mia sempiterna gratitudine.

[Certo che lo so che esistono programmi che fanno lo stesso
controllo in automatico. Ma credo più nelle risorse _umane_
della Rete che in quelle digitali].

Se trovate delle modifiche, mi mandate un e-mail con i dettagli.
Tutto qui. Se vi stufate, potete piantar lì senza problemi in
qualsiasi momento (ma avvisatemi!).

Interessati? Benissimo! Mandatemi un e-mail (sempre a
topone@pobox.com) e vi farò avere i dettagli.

_Immortalità digitale

Ma veniamo a qualcosa di più serio. Vi stupireste se vi
dicessi che il mio nome durerà più delle piramidi e del
mondo stesso? Beh, se mi conoscete, forse non vi sorprendereste e
sospettereste uno dei miei soliti eccessi di megalomania. Ma non sto
scherzando.

Esiste già adesso un un modo per scrivere il proprio nome
tra le stelle e racchiuderlo in uno scrigno che durerà
migliaia e probabilmente milioni di anni.

Poetico, vero? Un bel regalo da fare al proprio partner (“tesoro,
ho fatto scrivere il tuo dolce nome fra le stelle del
firmamento…”).

Peccato che San Valentino sia appena passato, ma c’e’ sempre il
prossimo.

Ma veniamo ai dettagli pratici. Il “trucco” è
questo: far porre il proprio nome in un chip che viaggerà a
bordo di una delle numerose sonde spaziali americane. Non parlo di
satelliti, che prima o poi ricadono sulla terra, ma di sonde che si
allontanano definitivamente dal nostro pianeta e spesso escono
addirittura dal nostro sistema solare.

Questi gioelli tecnologici viaggeranno nello spazio cosmico molto
tempo dopo che l’erosione del vento avrà smussato le piramidi,
la deriva dei continenti avrà trasformato il Mediterraneo in
un laghetto e il debito pubblico italiano sarà stato estinto.

Far incidere il proprio nome e cognome in questi chip è
semplice. basta essere membri della Planetary Society
(http://planetary.org), quella fondata dal compianto Carl Sagan
(autore di “Contact” e di alcuni fra i più bei libri
di divulgazione scientifica dopo i miei).

Tutti i nomi degli iscritti vengono automaticamente caricati nel
chip, che viene spedito nel cosmo in occasiione della successiva
missione spaziale.

Io mi sono iscritto (anche perché la rivista della
Planetary Society contiene delle foto di Marte che lasciano senza
fiato) e ora il mio nome andrà nello spazio, a bordo della
sonda Stardust che parte il 6 febbraio 1999 e va a raccogliere
campioni di cometa.

Ok, lo so che il mio nome è scritto _molto_ in piccolo, sul
chip, ma mi accontento…

Non tutti i servizi della Planetary Society sono legati ad un
abbonamento, per carità. Il loro sito Web offre un archivio
completo e gratuito di tutte le immagini restituite dalla sonda
Pathfinder su Marte e dalla sua nave madre in orbita intorno al pianeta rosso, e
scusate se è poco.

Sempre in tema di Marte e spazio, ecco alcuni siti che vi possono
interessare.

— Le nuove immagini che arrivano dall’orbita di Marte vengono
tuttora pubblicate in tempo quasi reale presso
http://mars.jpl.gov/mgs.

— Se volete sapere se Arthur Clarke ha visto giusto e davvero
c’e’ vita su Europa (il satellite, non il continente), seguite la
missione Galileo presso http://www.jpl.nasa.gov/galileo.

— A gennaio del 1999 la sonda NEAR raggiungerà l’asteroide
Eros.

Potete seguire la missione presso http://sd-www.jhuapl.edu/NEAR, e
se volete rintracciare Eros nel cielo notturno trovate le mappe di
guida presso http://boulder.swri.edu/clark/finderos.html.

Come direbbe il professor Fontecedro, “Cosmico, ragazzi”….

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

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