http://rs.internic.net/roadmap96/map07.html
http://mars.sgi.com/default.html
http://www.sun.com/mars/default.html
http://hiwaay.net/~crispen/etc/pathfinder1.jpg
http://www.widgetmagic.com/mars.htm
http://mars.sgi.com/vrml/qtvr.html
http://mars.sgi.com/vrml/vrml.html
http://mars.sgi.com/vrml/primer/primer.html
http://www.abcnews.com/sections/scitech/marsorbust/mars_index.html
http://www.pathfinder.com/time/daily/sojourner/
http://mars.sgi.com/ops/av.html
http://pluto.njcc.com/~paulsam/irish/
http://hiwaay.net/~crispen/vrml/
Vista tutta l’attenzione dedicata ultimamente alla missione della
NASA su Marte, ho pensato fosse opportuno dirottare il nostro Tourbus
verso il pianeta rosso.
Ho chiesto a mio padre [è PD Crispen che parla qui —
Paolo], Bob “Bob” Crispen di scrivere l’edizione speciale
di oggi del Tourbus dedicato alla missione del Pathfinder. Chi ha
frequentato il mio Roadmap o Roadmap96 si ricorderà di una
famosa (e divertentissima) lezione di Netiquette che è tuttora
reperibile presso http://rs.internic.net/roadmap96/map07.html be’, a
parte essere un ottimo insegnante di galateo cibernautico, mio padre
è anche “systems design engineer” (tecnico di
progettazione dei sistemi) alla Boeing. Anzi, il software che ha
scritto mio padre è in questo momento nello spazio. Sul serio.
Nell’ambito del suo lavoro per la Boeing, ha scritto del software
per la stazione spaziale Mir. Il software gestisce gli upload dei
nuovi software e delle istruzioni del computer di bordo. Ahime’, il
modulo nel quale risiede il software di mio padre è in questo
momento depressurizzato e dà sul vuoto cosmico (mio padre mi
chiede di precisare che il suo software non è IN ALCUN MODO
responsabile della grande falla apertasi nel modulo Spektr).
Lasciamoci dietro la stazione spaziale Mir mentre proseguiamo per
Marte e salutiamo il software di mio padre, che sta fluttuando nel
vuoto dello spazio.
Venerdì scorso, Dennis Miller ha commentato che tutti gli
internettari del paese stavano navigando nel sito di Marte e che era
il momento giusto per visitare quella zona di chat su Babylon 5 che è
sempre così intasata.
Dennis sembra essere un po’ meno entusiasmato da Marte rispetto al
resto dell’umanità. Oltre 100 milioni di hit (visite via
Internet) in un fine settimana significa un gran mucchio di
internettari.
E questo è il totale solo per il sito NASA principale, dove
la gente tosta non si sognerebbe di andare. caso mai ci fosse
qualcuno di non tosto fra i lettori — non si sa mai — vi dico io
(grazie al Tourbus) quali sono i siti migliori e meno affollati.
Per prima cosa fermatevi a http://mars.sgi.com/default.html.
Hanno uno di quei server SGI che regge 20 milioni di hit al giorno.
Oppure andate alla Sun presso http://www.sun.com/mars/default.html
dove hanno un super-server UltraSPARC. Varebbe la pena di citare
l’URL della DEC, dove hanno un server Alpha altrettanto massiccio, ma
se ne è parlato troppo nei giornali e sarà
probabilmente già intasato di visitatori.
Il resto dei siti mirror è qui: http://mars.sgi.com/.
Ma questo è soltanto l’inizio. C’è una foto di Marte
che la NASA non vuole che vediate: è comparsa (fra una
pubblicità di siti porno e l’altra) in
news:alt.binaries.pictures.astro, ma è scomparsa dal news
server prima che avessi la presenza di spirito di annotare il nome
dell’autore. Comunque l’immagine ce l’ho e la trovate qui:
http://hiwaay.net/~crispen/etc/pathfinder1.jpg.
Ecco un altro sito con lo stesso orientamento:
http://www.widgetmagic.com/mars.htm dove la parola “Tyson”
viene usata come verbo per la prima volta, per quel che ne so.
Ma se siete veri fan duri e puri di Marte, _dovete_ vederlo in tre
dimensioni. Ci sono due modi per farlo. Il primo:
http://mars.sgi.com/vrml/qtvr.html
Usa il QuickTime VR, che vi consente di trascinare il cursore
sull’immagine e vedere un panorama a 360 gradi della Sagan Memorial
Station.
Se avete un paio di quei turpi occhialini rossi e blu, potete
anche vedere il panorama in stile cinema a tre dimensioni.
L’altro modo di vedere Marte in 3D è usare il Virtual
Reality Modeling Language (VRML) presso
http://mars.sgi.com/vrml/vrml.html
Una parola di cautela. Potete prelevare la panoramica, ma l’ultima
volta che ci ho provato era necessario prelevare 150 foto separate e
alla fine si otteneva soltanto un grosso cilindro sul quale erano
applicate le foto. Non è un gran che, ma se sopravvivete è
meglio della versione QTVR. Tutto sommato, però, penso che sia
un pessimo uso di una tecnologia magnifica. Vi conviene prendre la
foto a striscia presso uno qualsiasi dei siti dedicati a Marte
(cliccate su “An archive of current images”) e farvi la
panoramica a mano.
La stessa pagina offre però dei modelli in VRML del Lander
e del Rover che sono una dimostrazione esaltante della tecnologia
VRML. Potete anche andare in giro su una simulazione del Rover perché
il VRML 2.0 offre anche l’animazione oltre al 3D.
Nota: alcuni giorni fa la simulazione era guasta, ma ora dovrebbe
funzionare. Cliccate sul Rover per partire.
Se visitate mars.sgi.com in un brutto orario, i modelli VRML sono
disponibili anche presso
http://vrml.sgi.com/ aspettate che compaia la pagina
secondaria e poi cliccate su “Mars in 3D on Your Desktop”.
Oppure andate a
http://vrml.sgi.com/features/ se avete problemi (o se
cambiano il contenuto della pagina).
Vi servirà un plugin di QuickTime VR per vedere la
panoramica in
QTVR: c’è un rimando a
http://quicktimevr.apple.com/ se non l’avete già.
Inoltre vi servirà un plugin di VRML 2.0 per vedere il mondo
VRML:
http://mars.sgi.com/vrml/primer/primer.html
Entrambi i plugin sono gratuiti e valgono il tempo dedicato al
prelevamento.
Notizie, notizie, ancora notizie: la ABC News ha un buon sito
presso
http://www.abcnews.com/sections/scitech/marsorbust/mars_index.html
anche Time Magazine:
http://www.pathfinder.com/time/daily/sojourner/
Ptovate il loro “NASA Select TV webcast” in diretta. Non
occorre un plugin, ma ci vuole un browser con Java e una connessione
almeno a 28800. ci sono molti altri siti con videoclip elencati qui
http://mars.sgi.com/ops/av.html
Ma non c’è solo il Marte di oggi, c’è anche quello
di domani, in VRML, presso
http://pluto.njcc.com/~paulsam/irish/
Questo è il sito del progetto IrishSpace, gestito da
associazioni di volontariato per i bambini irlandesi (ai quali ho
fatto avere un piccolo contributo). Il sito non regge molte visite,
quindi andateci quando il traffico è basso. Prossimamente il
sito sarà disponibile al pubblico dalla SGI. Io ne ho avuto
un’anteprima, ed è roba da togliere il respiro, con ottima
musica e narrazione.
Se volete saperne di più sul VRML, potete visitarmi presso
http://hiwaay.net/~crispen/vrml/
Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.