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[IxT] Storia di Internet: il primo messaggio trasmesso (20 settembre 1998)

La TV inglese sta trasmettendo un’affascinante serie TV dedicata a
Internet; una sorta di “Internet per Tutti” televisivo. Il
conduttore è bravo, conciso e simpatico ed è persino
più bello di me.

Cosa più importante, il programma è colmo di
interviste a gente come Vinton Cerf e tutti gli altri padri di
Internet. Sentire la genesi della Rete raccontata dalla viva voce dei
creatori è un’esperienza illuminante per qualsiasi
internettista.

Purtroppo la serie TV è ricevibile solo in Inghilterra (non
è ritrasmessa via satellite) e quindi vi lascio a bocca
asciutta.

Ma se avete colà amici o parenti, fatevela registrare:
merita.

Vi propongo un paio di aneddoti raccontati dal programma.

Vi siete mai chiesti qual è stato il primissimo messaggio
trasmesso via Internet?

La risposta è breve: una L.

Siamo nel 1969, Internet si chiama ancora Arpanet. Sono i tempi
dei primi esperimenti di packet switching (la commutazione di
pacchetti che è la caratteristica che distingue Internet dalle
reti precedenti).

Due ingegneri sono seduti davanti ai rispettivi minicomputer (i PC non esistono ancora), collegati via Arpanet e situati in luoghi
diversi degli Stati Uniti. Per tenere sotto controllo l’esperimento,
oltre alla linea di trasmissione dati c’e’ anche una linea telefonica
convenzionale e i due si possono quindi parlare via telefono, con
cuffia e microfono.

L’intenzione è digitare e trasmettere la parola “login”.

“Hai ricevuto la L?” chiede il primo.

“Sì” gli risponde l’altro.

“Hai ricevuto la O?”

“Sì”.

“Hai ricevuto la G?” Crash! A quel punto la rete
collassa e non c’e’ verso di farla ripartire per altre due ore,
passate le quali riusciranno a digitare correttamente la parola
“login”.

Questi sono i modestissimi inizi della Rete.

La prima trasmissione di dati ad utilizzare la commutazione di
pacchetti è avvenuta, per la precisione, il primo settembre
1969 (Labor Day USA). Questa, quindi, è la data di nascita di
Internet. 

Altro aneddoto tratto dal medesimo programma: la nascita della
chiocciolina (il simbolo @) come elemento degli indirizzi di e-mail.

La chiocciolina esisteva ben prima di Internet, ma era dimenticata
in un angolo della tastiera. Nel mondo reale, la chiocciolina è
un simbolo commerciale che in inglese indica “al prezzo di”.
Ma al di fuori di questo, prima di Internet non la usava nessuno.

La genesi della chiocciolina risale al 1972. Sono in corso i primi
esperimenti di invio di messaggi via Internet (fra l’altro l’e-mail
non era prevista come funzione primaria della Rete; non ci aveva
pensato nessuno dei fondatori, perché la Rete era nata per
collegare fra loro i computer, non le persone. L’e-mail è
stata introdotta quasi per sbaglio, nei ritagli di tempo).

Bisogna scegliere un carattere che, nell’indirizzo di un utente,
separi il nome dell’utente dal nome del computer presso il quale
risiede. Ray Tomlinson, della Bolt, Beranek e Newman, seduto davanti
alla sua telescrivente, nota la chiocciolina (che su quel modello è sopra il 2). La chiocciolina in
inglese si chiama “At”, che significa “presso”, e
a Ray viene spontaneo pensare che sarebbe carino se gli indirizzi di
e-mail fossero del tipo “utente presso computer”, che in
inglese è appunto “user AT computer”.

Ed è per questo che gli indirizzi di e-mail usano la
chiocciolina.

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

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