Ricevo spessissimo richieste di aiuto da persone che hanno fatto acquisti da
privati conosciuti online, ne sono stati raggirati e mi chiedono aiuto informatico per
ritrovarli e farsi ridare il maltolto. Questa è la mia risposta standard.
Perdonate la schiettezza.
Esempio di richiesta (anonimizzata e risistemata per chiarezza):
Nel mese di giugno ho acquistato un telefono su [noto sito di acquisti fra
privati] un telefono che purtroppo non è mai arrivato e questa persona ha
confessato di avermi truffata.Le informazioni che ho di questa persona sono il passaporto (falso,
presuppongo) un numero di telefono e via perché il pagamento è stato fatto
tramite [nota piattaforma di pagamento online].Possiedo ancora tutte le conversazioni e ho notato che dopo di me ha
pubblicato altri due annunci (su [noto sito di acquisti fra privati])
quindi immagino di non esser stata l’unica ad essere fregata da questa
persona.Sono stata in polizia a fare denuncia e non sono riusciti a dirmi nulla se
non “scrivile che hai sporto denuncia e vediamo se si intimorisce e magari
ti ridarà i soldi”… questo messaggio non l’ho mai scritto perché a parer mio
sembra ridicolo.Vorrei riuscire a rintracciare questa persona per por fare una denuncia vera
e propria o andare di persona. Si tratta di
[importo pari a varie centinaia di euro].
La mia risposta standard (personalizzata per il caso specifico, ma
anonimizzata):
Buongiorno,
chiedo scusa se posso sembrare cinico, ma consiglio di lasciar perdere. Se
[nota piattaforma di pagamento online] non è disposta a contestare
l’addebito e rimborsare, le probabilità di poter riavere i soldi sono
praticamente nulle. Mi dispiace.I dati che le ha dato il truffatore sono quasi sicuramente falsi. Il numero
di telefono è probabilmente intestato a un prestanome. Rintracciarlo è
quindi sostanzialmente impossibile senza un costoso investigatore privato o
un’azione di polizia; io non posso aiutarla.Anche se si dovesse riuscire a rintracciarlo, poi che si fa? È un criminale.
Affrontarlo di persona sarebbe estremamente pericoloso. Vale la pena di
rischiare?Si potrebbe segnalare a [noto sito di acquisti fra privati] il
truffatore, ma non servirebbe a nulla: si tratta di un professionista,
cambierà identità e numero di telefono in cinque minuti e ricomincerà da
capo.La polizia interviene raramente in casi come questi perché il costo ai
contribuenti di un’indagine di questo tipo (oltretutto probabilmente
infruttuosa) sarebbe largamente superiore all’importo sottratto. E andare da
un avvocato per promuovere un’azione legale sarebbe molto più costoso della
somma che le è stata tolta.Mi dispiace, ma posso solo consigliare di non comprare mai più nulla da
sconosciuti su Internet, specialmente per importi che non ci si può
permettere il rischio di perdere. Esistono ottimi telefoni che costano molto
meno di [importo pari a varie centinaia di euro] anche in negozio,
dove l’acquisto è protetto e garantito dalla legge; ci sono anche quelli
ricondizionati e in garanzia, che costano ancora meno. Io non ho mai speso
più di [metà di quell’importo] per uno smartphone.Cordiali saluti,
Paolo