Ultimo aggiornamento: 2024/06/02 10:45.
Non vado in giro a spiattellare la mia visione della vita, dell’universo e
tutto quanto, ma se me la chiedono non mi tiro indietro.
L’Eterno Assente me l’ha chiesta
un po’ di tempo fa e così ho
risposto (copia su Archive.is), cogliendo l’occasione per spiegare in dettaglio che cos’è l’irrilevanteismo
(che
Facebook definisce “luogo di culto”
per colpa mia).
Considerati i recenti lutti fra le persone che conosco (René Auberjonois, ma non solo), alcune delle mie risposte sono particolarmente attuali.
Riporto qui la mia risposta:
Paolo, tu sei ateo o agnostico? Nessuno dei due termini mi soddisfa.
L’agnostico ancora non ha deciso, e non è questa la mia posizione. Dal canto
suo, l’ateo è categorico: Dio non esiste. Ora, si può avere il fondato
sospetto che non esista, tuttavia non lo si può dimostrare. Peraltro non ci
sono neppure prove che esista, perché Dio, se c’è, non dimostra di intervenire
nelle faccende umane. Quindi io mi definisco irrilevanteista: Dio, se anche
esiste, non è rilevante. È un termine inventato abbastanza di recente, per
rispondere a chi mi pone la domanda con intenti provocatori.
Che c’entra il gattino? Nulla, ma per postare una foto di un gattino non
servono giustificazioni. Buona lettura.
Nota (11 dicembre 2019): il sito de L’Eterno Assente è temporaneamente
irraggiungibile. Il gestore si scusa e dice che entro domattina al più tardi
dovrebbe essere tutto a posto.
Nota (12 dicembre 2019): il sito de L’Eterno Assente è tornato online.
Nota (2 giugno 2024): Ho aggiunto un link alla
copia su Archive.is.

