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Due ore di diretta radio per parlare di virus, bufale, accordi Microsoft per Linux e altro ancora

Il 7/11 sono in onda alla Radio Svizzera di lingua italiana non soltanto per il consueto appuntamento del Disinformatico ma anche per un’ora extra di chiacchiere informatiche: se vi interessa, sono su Rete Uno dalle 10 alle 11, per poi passare fulmineamente negli studi di Rete Tre per la consueta diretta del martedì mattina fino alle 12.

I temi del Disinformatico sono l’accordo Microsoft/Novell per fornire supporto a Linux (sì, Microsoft farà assistenza a Linux, ma non è tutto oro quel che luccica); una falla nel nuovo Internet Explorer, che i vandali già stanno usando; il ritorno della bufala dell’uovo che si cuoce con due telefonini; e il problema virus, con qualche chiarimento anche sul virus per Mac annunciato di recente.

Come sempre, i programmi della RSI sono ricevibili in streaming in formato Real, che richiede il programma Real Player o altro programma compatibile.

Aggiornamento (2006/11/07 16:30)

Nella prima ora di diretta abbiamo rievocato i tempi andati dell’informatica, quando muovevo i primi passi con un Sinclair Spectrum (nel link trovate anche gli emulatori per far girare i vecchi programmi per Spectrum sui moderni PC e Mac), lo stato della censura in Rete secondo Reporters Sans Frontières, con la mappa dei 13 paesi più liberticidi e le 24 ore di protesta online in corso da stamattina, e varie notizie provenienti dalla Rete, compresa la fregatura presa dagli acquirenti della musica protetta dai lucchetti anticopia di MSN Music: chi ha comprato musica da Microsoft e vuole leggerla sul nuovo lettore Zune di Microsoft non può farlo, perché, come spiega anche la BBC, i due sistemi sono intenzionalmente incompatibili (per dirla con Boing Boing, “chi ha comprato musica da MSN Music è un fesso; chi comprerà musica per Zune è un masochista”).

Ecco i dettagli e i link delle notizie presentate nella puntata del Disinformatico:

Microsoft ha annunciato che offrirà promozione e supporto per Linux. Ma non per tutti i Linux: soltanto per la distribuzione SuSe di Novell. Ne parlano Punto Informatico, Tech News World, Groklaw (anche qui) e molti altri siti. La questione è molto controversa: da un lato, l’accordo significa che Microsoft prende sul serio Linux, diversamente dal passato; dall’altro, molti sono preoccupati che Microsoft possa fagocitare Linux tramite i brevetti sul software. In realtà, andando a scavare nelle pieghe dell’accordo, l’aspetto più importante è la protezione reciproca contro liti brevettuali: in pratica, Microsoft promette di non far causa agli utenti del “suo” Linux se salta fuori che quel Linux contiene parti di software o metodi tutelati da brevetti Microsoft (e viceversa). Questo significa, indirettamente, che chi usa le distribuzioni Linux non benedette da Microsoft rischia di essere oggetto di lite legale. Staremo a vedere.

Falla in Internet Explorer 7. E’ appena uscito il nuovo Internet Explorer 7 e già i vandali della Rete stanno sfruttando una sua falla “estremamente critica” per fare danni. Lo segnala Secunia, specificando che colpisce praticamente tutte le versioni di Windows recenti, e Microsoft conferma, fornendo le istruzioni su come disattivare la funzione ActiveX che causa il problema (come del resto consiglio di fare da una vita nel mio piccolo Dodecalogo).

Torna la bufala dell’uovo che si cuoce con due telefonini. La questione è già stata descritta in dettaglio in una mia indagine antibufala, ma l’allarme (fasullo) ha ripreso a circolare in Rete. La storia nasce da un sito satirico inglese, e nelle batterie di due telefonini non c’è energia a sufficienza per cuocere un uovo, neppure se si ipotizza una conversione alla massima efficienza. Tutti i dettagli sono qui.

Il problema virus. Un ripasso della differenza fra virus (un programma che danneggia o altera il funzionamento del computer ma non è in grado di diffondersi autonomamente senza un’azione dell’utente), worm (come sopra, ma in grado di diffondersi da solo; praticamente un virus con le gambe) e trojan horse (un programma apparentemente innocuo e anzi vantaggioso, che però contiene annidato del codice dannoso), resosi necessario dalla notizia di OSX.Macarena, un virus per Mac (niente panico, è puramente dimostrativo e incapace di fare danni, con sole 50 infezioni in tutto il pianeta; qui le info di Symantec e di Heise) e di un attacco informatico che ricorreva a un link-trappola nella Wikipedia (come riferito da BBC e Heise) per attirare vittime su un sito apparentemente identico a quello della Wikipedia ma in realtà appartenente ai truffatori e contenente codice infettante. Wikipedia ha prontamente eliminato il link-trappola, ma si tratta di una nuova forma di attacco alla quale occorrerà prestare molta attenzione.

Il podcast della puntata è disponibile sul sito della RSI: ecco il link diretto.

Podcast del Disinformatico del 2014/11/28

È a vostra disposizione per lo scaricamento la puntata di venerdì scorso del Disinformatico radiofonico che ho condotto per la Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera.

Questi sono gli articoli di supporto alla puntata:

Nufologia: un UFO fa esclamare Samantha Cristoforetti?

Usare le reti WiFi pubbliche in sicurezza con Freedome di F-Secure

“Hackerati” numerosi giornali? Non proprio

L’archivio completo di tutti i tweet è ora liberamente consultabile

Perché le tastiere alternative per smartphone generano messaggi d’allarme?

Podcast del Disinformatico del 14/11/2014 (con truffatore “Microsoft” in diretta)

Come consueto, è a vostra disposizione per lo scaricamento il podcast della puntata di venerdì scorso del Disinformatico, nella quale mi sono occupato di questi argomenti:

Firefox compie dieci anni e aggiunge privacy

Pwn2own, cadono tutti gli smartphone tranne Windows Phone

Antibufala: il mistero del tweet che preannuncia Ebola nel 2007

Insecam, il sito delle webcam insicure

Durante la diretta, fra l’altro, è successa una cosa molto particolare: mi ha chiamato sul mio numero di telefonino uno dei truffatori del finto “servizio clienti Microsoft”, così l’ho mandato in diretta e dopo un po’ gli ho rivelato che era in onda. Buon ascolto.

Disinformatico radio di ieri (2011/01/14)

Nella puntata del Disinformatico radiofonico di ieri, scaricabile temporaneamente qui, ho parlato della violazione del sistema anticopia del neonato Mac App Store, del risarcimento di 34 milioni di euro pagato dalle case discografiche per violazione del copyright, del Morbo di Morgellons, delle tecniche per trovare webcam inavvertitamente pubblicate in Rete e del cavallo di Troia contenuto in una presentazione PowerPoint sul Kamasutra. I link portano agli articoli che ho scritto a supporto della trasmissione.

Disinformatico radio 2014/11/07, disponibile il podcast

È disponibile per lo scaricamento il podcast del Disinformatico radiofonico che ho condotto per la Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. Questi sono gli articoli di accompagnamento e i temi trattati nella puntata:

Ma quanto sono spione le “smart TV”

Microsoft Office è ora disponibile su iPhone, iPad e dispositivi Android. Gratis

Space Oddity di David Bowie cantata nello spazio torna online

Usare una chiave al posto di una password

Ho provato Oculus Rift: la realtà virtuale stavolta funziona. Ed è inebriante

Due podcast del Disinformatico

Fra una conferenza e l’altra e un astronauta lunare e l’altro non ho avuto tempo di segnalare gli ultimi podcast del Disinformatico che conduco per la Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera. Rimedio subito.

La puntata del 24 ottobre è scaricabile qui e ha toccato questi argomenti: Netscape compie vent’anni; uomo paralizzato riprende a camminare; il passaggio della cometa Siding Spring intorno a Marte; la falsa dichiarazione della NASA che Marte era abitato; le foto intime trafugate a Matt Smith di Doctor Who; OS X Yosemite un po’ spione.

La puntata del 31 ottobre è invece scaricabile qui ed è stata dedicata a questi temi: sei giorni di oscurità annunciati dalla NASA?; lo stalker “invulnerabile” di GTA Online; Nostradamus previde la saga di Star Wars; davvero è in vendita un costume anti-Ebola sexy?; uno scherzo di Halloween in diretta radiofonica davvero pesante.