Due righe veloci per rispondere a chi s’è preoccupato di questi giorni di
silenzio nel blog o ha stappato una bottiglia per festeggiare prematuramente
la mia scomparsa dalla Rete: sto bene, grazie; non sono stato né zittito né
sequestrato né rapito dagli alieni, né ci sono complicazioni legali. Anzi,
sblocco subito la moderazione dei commenti.
Nei giorni scorsi sono stato troppo preso dal lavoro e dagli eventi per poter
bloggare in modo coerente, tutto qui. Ho fatto e visto luoghi, cose e persone
straordinarie che vi racconterò man mano nei prossimi giorni. Per ora vi
regalo questa foto:
Quello a destra è Walt Cunningham, astronauta della missione Apollo 7. Ieri
abbiamo trascorso una giornata formidabile insieme, condivisa con gli amici
della
Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate “Messier 13”
che hanno organizzato l’evento e mi hanno chiamato come traduttore per
l’incontro pubblico con Cunningham, avvenuto appunto ieri a Tradate
nell’ambito della sua visita in Italia. Altre
foto dell’incontro
sono su Flickr grazie a Luigi Rosa.
Confesso: trovarsi faccia a faccia con chi ha scritto la storia stordisce e
meraviglia. Mi ci vorrà un po’ per riprendermi da questa e dalle altre
esperienze di questi giorni. Ma garantisco che vi racconterò tutto quello che
posso. Intanto c’è
questo articolo di Tranquility Base
(in italiano) che descrive l’incontro con Cunningham.
Questo è il video della sua conferenza:
