Vai al contenuto

[IxT] #2003-039 (14/5/2003). Antibufala: la latrina Microsoft

Microsoft sta veramente facendo del suo meglio per fare brutta
figura. Prima ha fatto parlare di sé con l’annuncio, riportato da tutti
i media, di un gabinetto portatile con accesso a Internet in banda
larga, naturalmente basato su software Windows:

http://story.news.yahoo.com/news?tmpl=story&ncid=996&e=2&u=/030506/170/3zk3j.html

Poi, di fronte al ribrezzo causato dall’idea di mettersi a picchiettare
sulla tastiera che qualcun altro ha tenuto in grembo intanto che usava
il cesso digitale, ha fatto dietrofront. Non prima che le solite
malelingue dicessero che tutto sommato il gabinetto era il posto più
consono al software di zio Bill, viste le sue note proprietà lassative,
ma questa è un’altra storia, sulla quale trovate un mio articolo presso
Apogeonline:

http://www.apogeonline.com/webzine/2003/05/14/01/200305140101

a proposito dello spettacolare errore di progettazione del sistema
Passport, che ha lasciato alla mercé del primo intruso dilettante la
posta, i soldi e i dati personali di duecento milioni di utenti.

Ma torniamo alla latrina XP. Microsoft ha così dichiarato

http://www.cnn.com/2003/TECH/internet/05/13/microsoft.hoax.ap/index.html

http://www.theinquirer.net/?article=9461

che si tratta di uno scherzo inventato dalla filiale britannica di MSN,
chiedendo scusa per l’equivoco (e un’altra malalingua su Punto
Informatico ha colto la palla al balzo e ha commentato “si sono scusati
per il gabinetto, adesso attendo le scuse per Windows”).

Strano: l’esistenza della latrina telematica era stata esplicitamente e
ripetutamente confermata alla Associated Press dalle società di
pubbliche relazioni di Microsoft in USA e nel Regno Unito, con tanto di
dichiarazioni esplicite e inequivocabili da parte dei relativi
portavoce. Le agenzie di stampa non hanno gradito la scorrettezza: i
pesci d’aprile si fanno ad aprile, mica a maggio.

La storia non è finita. C’è un dietro-dietrofront. Stamattina
(14/5/2003) salta fuori che il pesce d’aprile non è affatto un pesce
d’aprile:

http://www.theregister.co.uk/content/6/30686.html

Microsoft UK ha infatti dichiarato che il gabinetto telematico,
denominato MSN iLoo, “non era un falso o una burla” (“The MSN iLoo was
not false or a hoax”), ma era “un concetto serio derivato dal successo
della ‘panchina Internet’ di MSN” (“it was a serious concept that came
about after the success of MSN Internet Bench”). L’iniziativa contava
sul senso dell’umorismo britannico, ma era seria e reale; tuttavia,
visto l’equivoco, non verrà realizzata.

Se a qualcuno viene l’impressione che Microsoft soffra della sindrome
della gallina decapitata, è in buona compagnia. E noi dovremmo fidarci
di gente così?

Ciao da Paolo.

 

Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.

0 0 voti
Valutazione dell'articolo
Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x