Da mezzanotte di oggi e almeno fino a fine marzo saranno chiusi per disposizione cantonale tutti i negozi non essenziali in Canton Ticino. Restano aperte farmacie, alimentari, uffici postali e banche. Le scuole sono già chiuse. I dettagli sono in questo servizio della RSI e nei testi nelle disposizioni del Consiglio di stato (uno e due).
Non ci sono ancora divieti di circolazione ma solo un invito a minimizzare gli spostamenti. I casi in Ticino sono a oggi 265, di cui 64 in ospedale e 13 in cure intensive; i morti sono finora sei, ossia quasi la metà di quelli (13) di tutta la Svizzera.
Al Maniero Digitale stiamo tutti bene, non ci manca niente e restiamo in casa. Fate altrettanto, ovunque siate, se potete. Sarà dura, ma ci terremo compagnia online.
Schweizer Armee unterstützt Notstationen im Tessin. Spitalplätze werden durch Armeezelte geschaffen. Zusammenarbeit zwischen Armee, Sanitätsorganisationen und Zivilschutz für die hiesige Bevölkerung funktionieren gut. Herzlichen Dank allen im Einsatz stehenden Kräften. pic.twitter.com/ztWEufY9Nl— VBS – DDPS (@vbs_ddps) March 15, 2020
Ah, e prima che qualcuno dica “Paolo, visto che adesso hai tempo…”, NO. Sto correndo per rimediare al danno economico dovuto alla cancellazione di tutte le lezioni, conferenze e altre apparizioni pubbliche dei prossimi mesi, quindi abbiate pazienza se dovrò dare priorità alle attività remunerate. Nessun dramma finanziario, per carità, ma devo riorganizzarmi drasticamente.