Chi usa Internet per lavoro si era già posto il dubbio: con
tutte queste martellanti campagne pubblicitarie per rifilare Internet a chiunque, non è che poi ci saranno troppi utenti
rispetto alle risorse di rete di Telecom e soci? Riusciremo ancora a
navigare dopo l’arrivo della nuova orda di utenti?
La risposta e’, come avrete intuito, che ci sarà un
massiccio rallentamento di Internet dopo Natale. Il servizio clienti
TIN sarà sovraccarico — e ben gli sta, così imparano a
pubblicizzare l’accesso a Internet come “facile”.
Sto menando gramo? Beh, è una congettura basata sul buon
senso e sull’esperienza. Vedremo se ho visto giusto. E poi sono
confortato nelle mie previsioni da uno studio pubblicato nei giorni
scorsi da Price Waterhouse Coopers LLP [fonte: CNN] e intitolato
“Technology Forecast: 1999”. al ritmo attuale di crescita
di Internet, al quale il traffico _raddoppia_ ogni 100 giorni
(pazzesco), il volume del traffico dati supererà quello del
traffico voce entro due anni.
Questa non è la solita previsione sull’imminente morte di
Internet, perché lo studio riguarda anche le strutture delle
società di televisione via cavo e quelle di telecomunicazione.
Sono tutte prossime alla saturazione e trovo difficile immaginare che
nuove tecniche di compressione riescano a gestire un ritmo di
crescita come quello indicato.
Buon divertimento!
Questo articolo è una ripubblicazione della newsletter Internet per tutti che gestivo via mail all’epoca. L’orario di questa ripubblicazione non corrisponde necessariamente a quello di invio della newsletter originale. Molti link saranno probabilmente obsoleti.