2021/10/13 – Record di età per un volo spaziale: William Shatner (Kirk di Star Trek), 90 anni
L’attore William Shatner, noto per i suoi ruoli di Capitano Kirk in Star Trek, T.J. Hooker nell’omonimo telefilm e Danny Crane in Boston Legal, effettua un volo spaziale suborbitale a bordo di un razzo New Shepard di Blue Origin, diventando la persona più anziana ad andare nello spazio: ha novant’anni (è nato il 22 marzo 1931).
L’equipaggio di questo volo è composto da due astronauti paganti, ossia Chris Boshuizen (ex ingegnere NASA e cofondatore di Planet Labs) e Glen de Vries (vicepresidente della sezione Life Sciences & Healthcare della Dassault Systèmes e cofondatore di Medidata), e da due astronauti ospiti, ossia William Shatner e Audrey Powers (vicepresidente delle operazioni di missione e di volo di Blue Origin, che vola come rappresentante dell’azienda).
Essendo suborbitale, il volo dura una decina di minuti in tutto: la capsula RSS First Step sale fino a 341.859 piedi (circa 104 km), raggiungendo quindi lo spazio perché supera la linea di Karman che definisce arbitrariamente il confine fra atmosfera terrestre e spazio, e ridiscende subito dopo, perché non ha la velocità orizzontale necessaria per entrare in orbita (28.000 km/h). Questa traiettoria offre comunque qualche minuto di assenza di peso.
Formalmente Shatner non è il primo attore di Star Trek ad andare nello spazio, perché altre persone che hanno recitato nella saga ci sono già andate. È il caso, per esempio, di Mae Jemison, Terry Virts e Michael Fincke, che sono astronauti che hanno fatto piccole parti da attore in varie puntate di Star Trek. Shatner è quindi il primo attore di Star Trek che diventa astronauta, mentre gli altri sono astronauti che poi sono diventati attori di Star Trek.
Fonti: Blue Origin, Blue Origin.
1969/10/13 – Primo volo spaziale triplo; sette cosmonauti in orbita
Decollo della Soyuz-8, che porta nello spazio Vladimir Shatalov e Alexei Yeliseyev per una missione congiunta con la Soyuz-6 e la Soyuz-7 lanciate nei due giorni precedenti: per la prima volta sono in orbita contemporaneamente tre veicoli spaziali con equipaggio, per un totale di sette cosmonauti.
L’intento della missione è far incontrare i tre veicoli e fotografare dalla Soyuz-6 l’attracco fra Soyuz-7 e Soyuz-8 e lo scambio dei loro due equipaggi con una complessa passeggiata spaziale quadrupla, che produrrebbe immagini spettacolari, ma attracco e scambio vengono annullati a causa di un problema di controllo manuale della Soyuz-7. Il volo ha anche il probabile scopo di collaudare i sistemi per il tentativo russo di allunaggio.
Questo rendez-vous triplo resterà ineguagliato nella storia dell’astronautica.
Fonti: Astronautix; Spacefacts; Sven Grahn; SSA; SSA; NHO.